L’INIZIATIVA
«Educhiamoli alla finanza»: impegno di qualità della First Cisl per i giovani
Varese: il progetto che individua programmi di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale ha già coinvolto 2.100 ragazzi
Impegno senza soluzione di continuità. La First Cisl dei Laghi prosegue il suo percorso di attenzione e supporto al mondo dei giovani. Il progetto “Educhiamoli alla finanza” sta riscontrando grande successo. «A fine anno 2025 abbiamo conseguito il prestigioso e qualificante Bollino Blu dal Comito Edufin che ha riconosciuto al progetto la qualità dell’iniziativa e che individua i programmi di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale affidabili ed efficaci» spiegano dalla First Cisl. I numeri: 26 istituti, 650 ore di lezione e 2.100 ragazzi in età scolare delle province di Como e Varese hanno partecipato alle lezioni tenute dai volontari (ex bancari) della First Cisl dei Laghi nell’anno scolastico 2025/2026. «Grazie all’aumento del numero di volontari che si dedicano all’iniziativa (ad oggi siamo in 15) siamo riusciti ad accontentare le numerose richieste pervenuteci».
Il programma
La programmazione comprende un calendario suddiviso in tre incontri di due ore ciascuno sia sulle secondarie di primo che di secondo grado, mentre nelle scuole primarie gli incontri sono due di due ore ciascuno. Il programma è abbastanza esteso e chiaramente viene articolato in modo differenziato a seconda della tipologia di istituto e riproduce in toto il programma scolastico ministeriale di educazione finanziaria all’interno del percorso di educazione civica. «Gli argomenti trattati - spiegano dalla First Cisl - spaziano dal ruolo delle banche e chi fa e che cosa nel mondo della finanza, parliamo del conto corrente e dei servizi collegati oltre che parlare delle carte di debito e di credito, le dinamiche e ai costi di un prestito e di un mutuo e non ultimo gli investimenti cercando di far comprendere perché e quanto sia importante investire, trattiamo della Mifid , spieghiamo i vari tipi di investimento ( obbligazioni, azioni e altro ) e non ultimo , considerate le numerose domande che ci fanno gli studenti , parliamo anche delle cripto valute. Prova pratica che facciamo in condivisione in aula è approntare e simulare un bilancio familiare per far comprendere quanto oggi non sia poi così semplice far quadrare i conti; vorremmo per il nuovo anno inserire anche dei concetti legati al bilancio sostenibile e alla cyber security. Un argomento a cui teniamo molto e che cerchiamo di farne comprendere l’importanza è la previdenza complementare, l’importanza di programmare sin da subito un risparmio mensile forzato per affiancare la pensione di domani. E’ un argomento poco sentito da ragazzi di 18 anni ma ci sembra giusto parlarne per metterli in guardia di future sorprese pensionistiche».
Le linee guida
Il materiale a supporto è stato ricavato dalle linee guida della Banca d’Italia, prendendo spunto dal sito istituzionale che tratta l’argomento ed in più ci avvaliamo di filmati e slide da noi prodotte che rendono le lezioni più fruibili. «Anche quest’anno - proseguono dalla First Cisl - abbiamo partecipato al Mese dell’Educazione Finanziaria organizzato dal MEF come pure siamo partner della GMW ( global money week) organizzata dall’ OCSE dove le classi che parteciperanno ai nostri incontri in date specifiche vengono segnalati sui portali istituzionali
Per noi ogni anno scolastico è una nuova sfida e occasione per migliorare sia la tipologia di incontri proposti sia le nostre metodologie di insegnamento , anche grazie ai volontari che via via negli anni si inseriscono e sono portatori di nuove idee cerchiamo di rendere sempre più accattivanti ed interessanti gli incontri. Le nuove generazioni sono molto influenzate dai social e anche noi dobbiamo rimanere al passo per essere in grado di rispondere alle loro domande che in molti casi sono ,proprio perché reperite dai social, fuorvianti e negative per una corretta crescita culturale». E ancora: «La First Cisl ha il dovere morale e sociale di permettere alle nuove generazioni di crescere con quella consapevolezza e quelle conoscenze che permetteranno loro di essere domani cittadini informati e consapevoli. In questo abbiamo sempre avuto il pieno appoggio del sindacato che in questi anni si è sempre prodigato per supportare l’iniziativa, sia con il precedente segretario generale Alberto Broggi ed oggi con il segretario Paolo Gualmo che sempre manifestano la loro piena approvazione e supporto. Auspichiamo che altri volontari esodati o pensionati bancari possano essere interessati al progetto per poterci inserire sempre di più nel mondo della scuola».
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