IL DELIRIO
Panico in pronto soccorso: arrestato
Semina il caos nel presidio ospedaliero. Un quarantatreenne è stato prima posto ai domiciliari per poi essere trasferito in carcere
Panico al pronto soccorso nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 aprile quando un quarantatreenne, in preda agli effetti di alcol e della droga, ha dato in escandescenza arrecando diversi danni al presidio ospedaliero e a un agente della polizia locale di Verbano che era lì sopraggiunto per monitorare la situazione. L’uomo era stato portato in pronto soccorso dal personale sanitario e dai carabinieri per ricevere le cure necessarie allo stato confusionario che lo aveva reso pericoloso .
Dopo il caos seminato in pronto soccorso, il quarantatreenne di Cittiglio è stato ricondotto a casa per scontare la misura cautelare degli arresti domiciliari che gli erano stati comminati in seguito all’aggressione dell’agente della polizia locale, fatto che gli aveva fatto “guadagnare” l’accusa di aggressione a pubblico ufficiale.
Ma la disavventura non era destinata a finire infatti, una volta ricondotto nell’abitazione in cui abitava assieme ai genitori, l’uomo ha continuato a dare in escandescenza aggredendo i suoi familiari e rendendo nuovamente necessario l’intervento delle forze dell’ordine. I carabinieri di Laveno lo hanno quindi condotto nel carcere Miogni di Varese e, questa mattina, il giudice ha riconosciuto la misura cautelare dell’arresto in seguito alla pericolo sociale che è stato attribuito all’uomo.
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