IL CASO
«Venga subito in caserma»
L’alleanza fra vicini sventa truffa a Morosolo
Si può sventare una truffa grazie alla solidarietà, ai legami, alla rete fra vicini, soprattutto nei paesini. Il fenomeno è ormai dilagante e un caso si segnala a Morosolo, piccola frazione di Casciago dove tutti si conoscono. Nei giorni scorsi, alle 14 arriva una telefonata sul numero fisso di una famiglia: il truffatore si presenta come militare della Guardia di Finanza e avvisa che c’è stato un incidente con un Suv nero, che risulterebbe intestato alla famiglia individuata come vittima. I malviventi si mostrano precisi, nel fornire le generalità, persino il codice fiscale degli intestatari.
Trucco ben congegnato
In questi casi si rischia davvero di dare fiducia all’interlocutore. Quindi l’invito perentorio: presentarsi immediatamente in caserma, altrimenti sarebbe arrivata una pattuglia a prelevare la persona. Quasi sempre si mostra una situazione molto seria, allarmante, che invita a muoversi in fretta, senza avere tempo di pensare, con un tono convincente e autorevole. Ma stavolta le persone si sono mostrate ben corazzate: la chiamata ai figli, la voce che inizia a girare fra i giardini, da una finestra all’altra. Per accorgersi che anche altri vicini avevano appena ricevuto la stessa chiamata. In quel momento il trucco è evidente: parte la chiamata al 112. Si intuisce che l’intenzione potrebbe essere quella di far uscire di casa le persone di una stessa zona, così da avere la certezza del via libera per entrare a rubare. Forse, dunque, qualcuno stava curando i residenti, aspettando il momento di agire. In pochissimi minuti arrivano le pattuglie dei carabinieri per ascoltare le persone coinvolte e qualcuno fa notare un altro fatto strano: un’auto nera è stata vista in zona, o parcheggiata o in movimenti “sospetti”, quasi a seguire e controllare altri mezzi.
La rete funziona
Insomma, in pochi minuti, grazie a questa solidarietà fra le persone, una zona si mette in allerta ed evita sgradite sorprese a tutti. Il meccanismo di difesa ha funzionato, anche grazie alle forze dell’ordine, ai sindaci e alle associazioni che da anni avvisano di prestare la massima attenzione contro le truffe a casa, al telefono o per via digitale: in questi casi chiamare il 112 è sempre l’idea vincente. Una serie di casi molto simili viene segnalata anche a Legnano: identico il trucchetto. Una comunicazione urgente che impone la presenza in caserma, diramata a tante persone delle stesse vie. Non sempre è facile proteggersi: contano la freddezza, la capacità di prendere tempo. E, soprattutto, l’amicizia: ottima alleata dai paesini alla grande città.
© Riproduzione Riservata


