ROMA
Codacons, alla pompa prezzi ancora non risentono dei tagli, Mef e Mimit chiariscano
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - E' caos sul fronte delle accise sui
carburanti. Lo denuncia il Codacons, che sottolinea come in
tutta Italia l'annunciato taglio che sarebbe dovuto scattare
oggi ancora non si è visto alla pompa, con i distributori che
stanno vendendo benzina e gasolio a prezzi addirittura più alti
rispetto a quelli in vigore ieri, prima dell'approvazione del
decreto.
A quanto si apprende - scrive il Codacons - i gestori di
impianti di rifornimento non avrebbero ricevuto dalle compagnie
petrolifere indicazioni sulla riduzione delle accise, ed essendo
vincolati dai prezzi indicati dai fornitori non possono
autonomamente ridurre i listini praticati agli automobilisti.
Una situazione di caos che danneggia non solo i consumatori, che
al momento non stanno beneficiando dei promessi tagli delle
accise, ma anche gli stessi gestori di impianti, costretti a
operare nella più totale incertezza.
E intanto i listini alla pompa macinano altri record, come
quello registrato sull'autostrada A22 Brennero-Modena dove
questa mattina, secondo i dati pubblicati dal Mimit, il diesel
"supreme" era venduto al servito a 3,159 euro al litro, 2,849
euro/litro al self, denuncia il Codacons.
Chiediamo a Mef e Mimit di intervenire con urgenza per
chiarire la situazione e fornire indicazioni certe agli
operatori del settore circa la riduzione delle accise che doveva
scattare già a partire da oggi, ma che ancora non si è vista,
conclude l'associazione. (ANSA).
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