ROMA
Comunità ebraica Roma, 'sgomento per fermo del 21enne, ci dissociamo da violenza'
(ANSA) - ROMA, 29 APR - "Il fermo di un ragazzo iscritto
alla Comunità Ebraica di Roma per i fatti del 25 aprile ci
riempie di sgomento e indignazione. La Comunità Ebraica di Roma
condanna e si dissocia senza riserve da qualsiasi forma di
violenza antidemocratica. Esprimiamo piena solidarietà e
vicinanza ai feriti, Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano". Lo
dichiara Victor Fadlun presidente della comunità ebraica di
Roma.
"Esprimiamo fiducia nel lavoro della Procura e delle forze
dell'ordine affinché sia fatta piena luce sulla dinamica dei
fatti e su ogni responsabilità. In una fase così tesa,
rivolgiamo un appello alle forze politiche e alla società civile
a evitare ogni strumentalizzazione che possa alimentare l'odio e
generare nuova violenza", precisa
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