RAVENNA
'Consenziente anche se ubriaca', la Cassazione chiude il caso a Ravenna
(ANSA) - RAVENNA, 24 GEN - La giovane, anche se aveva bevuto,
era consenziente la notte nella quale fu filmata da un ragazzo
mentre aveva un rapporto con un amico del primo. Dichiarando
inammissibile il ricorso dell'accusa, la Cassazione ha fatto
diventare definitiva l'assoluzione dei due imputati perché "il
fatto non costituisce reato". I due dovevano rispondere di
violenza sessuale di gruppo e per induzione con abuso delle
condizioni della ragazza, all'epoca 18enne, la quale aveva
bevuto vino e superalcolici.
Dopo il collegio penale di Ravenna in primo grado, con
decisione e motivazioni che crearono molte polemiche, e la corte
d'appello di Bologna cha aveva confermato la sentenza di
assoluzione piena, giovedì sera - come riportato dal Resto del
Carlino - la Cassazione ha definitivamente chiuso il caso.
Secondo l'accusa, la ragazza era stata stuprata e filmata in
un appartamento di Ravenna nel quale nell'ottobre 2017 era stata
accompagnata a spalla dopo una serata in un locale durante la
quale aveva bevuto molto. Dopo l'assoluzione di primo grado,
c'erano state accese polemiche culminate in un corteo
organizzato da associazioni contro la violenza di genere.
I due imputati, oggi di 36 e 35 anni, entrambi di origine
straniera, sono rispettivamente un ex atleta del Ravenna calcio,
assistito dagli avvocati Francesco Papiani e Raffaella Salsano,
e un commerciante d'auto usate, difeso dagli avvocati Silvia
Brandolini e Carlo Benini: il primo era indicato come chi aveva
incitato l'amico riprendendo la scena con il telefonino e
l'altro come chi aveva materialmente abusato della ragazza. A
suo tempo sulla base di quei video e dei ricordi della ragazza,
due differenti gip ravennati avevano deciso per la custodia
cautelare in carcere dei sospettati, misure poi annullate dal
tribunale della Libertà di Bologna. (ANSA).
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