AEROPORTO
Dalla carta ai dati biometrici: disagi a Malpensa
Il nuovo sistema crea problemi al controllo passaporti
È entrato in vigore da poco meno di due settimane e il nuovo controllo passaporti sta già creando problemi a molti scali europei e italiani. Malpensa compresa.
L’Entry/Exit System (EES), il sistema comunitario per la registrazione dei passeggeri extra UE in ingresso e in uscita dall’area Schengen, sta infatti generando code e disagi tanto che Assaeroporti, Aeroporti 2030, IATA, IBAR e AICALF, cioè le associazioni italiane che rappresentano gestori aeroportuali e vettori operanti nel nostro Paese, hanno scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per sollecitare un intervento urgente sul fronte europeo: chiedono che venga concessa agli Stati membri la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali. «La richiesta nasce dalle criticità operative già emerse con l’entrata a pieno regime dell’EES», si legge nel comunicato divulgato da Assaeroporti.
«Nonostante la proficua collaborazione con il ministero dell’Interno, che ha messo in campo tutte le azioni consentite dalla normativa per limitare quanto più possibile le criticità operative negli scali nazionali, gli attuali meccanismi richiedono un adeguamento in termini di flessibilità, per garantire una gestione più efficiente e fluida dei flussi dei passeggeri. Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo». Il nuovo sistema, che a Malpensa è stato adottato anticipatamente a ottobre, sistema richiede che i cittadini di Paesi terzi, cioè le persone che risiedono al di fuori della Comunità Europea, registrino i propri dati biometrici - impronte digitali e foto del viso - la prima volta che entrano nell’area Schengen.
Questo processo allunga notevolmente i tempi di controllo rispetto al vecchio timbro manuale. A Malpensa le code al controllo passaporti quando si arriva da Paesi Extra Ue sono un problema ricorrente, soprattutto in alcuni momenti di picco di atterraggi. E la conversione dal controllo fatto a mano dagli agenti della Polizia di Frontiera al nuovo sistema - dalle parole di alcuni dipendenti aeroportuali - sembra aver peggiorato la situazione.
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