Dimenticare Daverio e Casula? Assurdo
«Leggiamo, esterrefatti, sul sito istituzionale dell’Istituto “Daverio-Casula” di Varese che è stato bandito un concorso per intitolare l’Istituto alla memoria di una persona deceduta per lo meno da dieci anni che, per meriti culturali, morali e comportamentali abbia contribuito con la sua opera a testimoniare, qualificare e dare prestigio al territorio di Varese. In pratica è chiara la volontà di cambiare la denominazione di un Istituto che, è bene ricordare, risulta il più antico della città, intitolato a Francesco Daverio nel lontano 1887 e divenuto Daverio-Casula, in anni recenti, in seguito all’unione con l’ITPA Nuccia Casula.
Da Luciana Biotti Maj a Daniela Wu, da Salvatore Consolo a Renata Ballerio, da Maria Chiara Rizzi a Francesco Baj. Sono diciassette i docenti varesini firmatari dell’appello alla cittadinanza per neutralizzare l’iniziativa della dirigente scolastica Nicoletta Pizzato che ha invitato il Consiglio d’Istituto dell’Isiss a pronunciarsi sulla scelta d’un nome nuovo cui intitolare l’istituto da lei diretto, in nome dell’unità di più discipline scolastiche riunite in un solo istituto.
Ampio servizio sulla Prealpina di mercoledì 23 dicembre.
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