L’IDEA
La Dolce Vita sul Verbano
A Cannero un'escursione di primavera
Prendere il traghetto per immergersi nella primavera, con un tocco di Mediterraneo e, allo stesso tempo, di montagna. Possibile? Sì. A Cannero Riviera, dove le Prealpi sono baciate dal Lago Maggiore che, qui, trasforma il clima in qualcosa di simile a riviere ben più meridionali. Salendo a bordo da Luino, infatti, in soli 15 minuti di navigazione ci si immerge in un borgo che rappresenta qualcosa di speciale. Lontano dal turismo di massa delle Isole Borromee e delle rive di Locarno e Ascona, si può vivere una giornata sul Verbano in stile “dolce vita”. Già l’approdo a Cannero è qualcosa di fiabesco, col paesino che accoglie coi suoi eleganti edifici e gli alberi del lungolago talvolta ricchi di agrumi, intervallati da qualche camelia. L’aria frizzantina delle mattine primaverili suggerisce di scaldarsi con un’escursione: dapprima si sale all’oratorio di San Giuseppe, proseguendo verso Oggiogno, piccolo borgo a picco sul Verbano.
Qui, tra stradine e archi si può visitare anche un antico torchio, per poi proseguire nel bosco in direzione di Trarego. Dapprima il sentiero scende ripidamente, si attraversa un ponticello, quindi si risale nuovamente, sempre su pendii ampiamente soleggiati. La parrocchiale di Trarego, che svetta sul borgo, è dedicata a San Martino e fu edificata nella metà del Seicento su un preesistente oratorio. La chiesa ospita un altare marmoreo, un prezioso battistero in marmo rosa di Candoglia (lo stesso con cui fu edificato il Duomo di Milano) e, nelle cappelle laterali, due statue lignee del 1700: una Madonna della Cintura ed una Madonna Nera di Loreto, entrambe oggetto di particolare devozione. Una volta gustato il panorama sul paese e sul lago che si gode dal sagrato, inizia la discesa di ritorno a Cannero, prima su una comoda mulattiera e poi sulla strada che giunge fino al lungolago.
Il percorso è caratterizzato da ville dalla lussureggiante vegetazione mediterranea (cedri, limoni, arance, pompelmi, ulivi) e antiche case padronali. E il lungolago? Ospita un pittoresco porticciolo scavato nella roccia, piccole vie tipicamente medievali, chiese e cappelle votive.
Cannero Riviera è anche terra di fiori, in particolare camelie, la cui fioritura si può ammirare, per alcuni esemplari, anche in inverno. Senza dubbio la spiaggia di Cannero è una delle più belle e conosciute del Lago Maggiore. Il lido è dotato di tutti i servizi, compresa una zona barbecue, dotata di griglia a disposizione dei turisti, che si trova a pochi passi dal centro del paese e dal bellissimo Parco degli Agrumi. Le bellezze naturali e artistiche di Cannero hanno portato a prestigiosi riconoscimenti: da molti anni ottiene la Bandiera Blu, istituita dalla FEE, Foundation for Environmental Education, per premiare le migliori località balneari europee. Mentre la Bandiera Arancione, assegnata dal Touring Club Italiano ai comuni di piccole dimensioni, seleziona i migliori borghi italiani. È importante sottolineare che entrambe le bandiere sono state ottenute grazie a uno sviluppo turistico nel totale e costante rispetto dell’ambiente. Il lido di Cannero Riviera, posizionato in un’insenatura naturale, è un’ampia spiaggia sabbiosa attrezzata e accessibile a tutti, anche alle persone diversamente abili su carrozzina e alle mamme con passeggini. I fondali bassi, il servizio di sorveglianza e soccorso attivo durante la stagione estiva, e i numerosi servizi come noleggio pedalò e canoe, ne fanno una meta ambita per chi desidera trascorrere una vacanza balneare.
A pochi passi dalla spiaggia si trovano un parco giochi per bambini e un parco verde con piante dove rilassarsi all’ombra o godersi il tepore del sole di primavera. Bar, gelaterie e ristoranti offrono infine numerose possibilità per una pausa pranzo veloce o una sosta golosa in attesa del ritorno a Luino.
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