MUSICA
Evanescence: orgoglio «Sanctuary»
L’urgenza espressiva caratterizza il soud del gruppo goth. «Sono tre anni che ci stiamo lavorando» ha detto Amy Lee
Amy Lee se ne è detta soddisfatta, orgogliosa, ossessionata. Sembrano dichiarazioni di circostanza in occasione di un nuovo album che, si sa, è sempre anche il più esposto dell’intera discografia di una band. Eppure sembra che Sanctuary degli Evanescence, in uscita in formato fisico venerdì 5 giugno, abbia captato nella maniera più efficace l’urgenza espressiva che fin dagli esordi contraddistingue la musica del gruppo goth americano. E la sua frontman, voce tanto delicata quanto intensa, l’ha accolto come il giusto risultato di un lavoro (e lavorio) di tre anni. Nelle dodici tracce di Sanctuary gli Evanescence dimostrano di non aver perso fiducia nei tratti sonori e stilistici che hanno permesso loro di ottenere un riscontro mondiale, e che continua imperterrito dallo straordinario successo del singolo Bring Me To Life contenuto nell’album di debutto Fallen, rilasciato nel 2003. Ventitré anni dopo, un potente mix di hard rock, metal e melodie sinfoniche continua a scorrere per tutta la durata del disco, il quale contiene al suo interno Afterlife, brano capace di raggiungere il >1 negli Stati Uniti e Canada sia nella classifica di Billboard “Mainstream Rock Airplay” sia in quella di Mediabase “Active Rock Radio”. Presente anche la più recente release della band di Lee, Who Will Your Follow, co-scritta e prodotta da due grandi nomi dell’industria heavy metal contemporanea. Stiamo parlando di Zakk Cervini, già collaboratore di Bad Omens, YUNGBLD, Bring Me The Horizon e Spiritbox, e Jordan Fish, a cui sono legate le produzioni (di nuovo) dei Bring Me The Horizon, ma anche Poppy, House of Protection e Architects. Non è l’unica canzone di Sanctuary a cui la coppia Cervini-Fish ha messo mano, sebbene degna di nota sia inoltre la partecipazione di Nick Raskulinecz, noto ai più per i lavori con Korn, Foo Fighters e Rush. Gli Evanescence si preparano a presentare queste nuove creazioni dal vivo. In particolare, è in partenza un tour mondiale che toccherà l’Italia in un’unica circostanza: all’Unipol Arena di Bologna, lunedì 28 settembre. In apertura Poppy e le Nova Twin.
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