LA SENTENZA
Fa razzia di champagne. Condannato a sette anni
Rubate 22 bottiglie di vino: luinese a processo per furto nella seconda casa di un cittadino tedesco
Era accusato di essere entrato di notte nella seconda casa di un cittadino tedesco, dopo aver forzato cancello e porta finestra, e di essersi portato via la bellezza di ventidue bottiglie di vini pregiati, tra cui dieci di champagne, per un bottino sicuramente ingente ma di difficile quantificazione. Per questo un trentottenne di Luino è stato processato, in Tribunale a Varese, per furto in abitazione aggravato, reato che il codice penale punisce con la reclusione da cinque a dieci anni. E se si considera che la pubblica accusa gli contestava anche la recidiva, alla luce dei suoi numerosi precedenti, il conto da pagare per lui è risultato salato, anzi salatissimo: sette anni e mezzo.
La sentenza letta ieri mattina dal giudice Alessandro Chionna è più severa della richiesta del pm, che aveva proposto per Cristian Giannone, classe 1987, una pena di quattro anni di carcere. Il suo difensore, l’avvocato Andrea Pusceddu, ha invece chiesto il riconoscimento della continuazione con altre tre sentenze e quindi il minimo della pena.
La vicenda risale alla notte tra il 14 e 15 giugno 2018. L’uomo era stato incastrato dalle impronte digitali trovate dai carabinieri su alcuni piatti in ceramica.
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