VERSO IL VOTO
«Facciamo ripartire la città»: centrodestra unito con Pezzotta
La presentazione della coalizione in campo con sei liste a Somma Lombardo. Il mantra: «Bisogna correre»
Il centrodestra si presenta unito: «Ora si corre». Sala piena, toni da campagna vera e un messaggio politico chiaro: il centrodestra di Somma Lombardo prova a voltare pagina e si presenta compatto a sostegno di Silvio Pezzotta. Nella sala polivalente ieri sera, lunedì 4 maggio, è andata in scena la serata che segna l’avvio ufficiale della corsa, con sei liste schierate e un obiettivo dichiarato: trasformare l’unità ritrovata in consenso. Dopo settimane di tensioni, la coalizione sceglie la linea della concretezza e della mobilitazione. «Bisogna correre», è il mantra che rimbalza tra palco e platea, mentre candidati e dirigenti chiedono uno sforzo collettivo per recuperare terreno e convincere gli elettori.
PEZZOTTA: «LA PERSONA AL CENTRO E UNA CITTÀ DA FAR RIVIVERE»
Al centro della serata, inevitabilmente, il candidato sindaco. Silvio Pezzotta rivendica la scelta di scendere in campo «per la città e per voi», ma anche per smentire l’immagine di un centrodestra litigioso. «Ci davano per rissosi e incapaci – dice –, ma dobbiamo dimostrare che siamo persone umili che sanno correre». Il suo intervento è insieme politico e identitario. Da un lato la chiamata all’impegno: «Io ci metto l’anima, ma serve il contributo di tutti. Anche una goccia alla volta possiamo riempire il serbatoio dei voti». Dall’altro, la visione: «La persona al centro di tutto» e «far rivivere la città». Un passaggio che non evita la stoccata all’attuale amministrazione: «La città, per quanto Bellaria si incazza, io continuo a dire che è morta che va fatta ripartire».
LA COALIZIONE: UNITÀ E PROVA DI FORZA
A fare da cornice politica è l’intervento dei vertici di Forza Italia. Tra i presenti Giuseppe Licata, consigliere regionale degli “azzurri”, e il coordinatore regionale Alessandro Sorte che parla di «squadra compatta» e di «proposta di qualità», indicando in Pezzotta «l’uomo giusto per vincere» e riportare il centrodestra alla guida della città. Un’investitura netta, rafforzata dalla presenza di sei liste che, sottolineano i dirigenti, rappresentano «una ricchezza di sensibilità» più che una somma di sigle. Dalla stessa linea anche il vicesegretario regionale Giuseppe Taldone: «Pezzotta può diventare un punto di riferimento anche per chi oggi non lo vota, per competenza, passione e cuore». Mentre il coordinatore provinciale Simone Longhini legge nella partecipazione della serata «un entusiasmo che si riflette anche nel nervosismo degli avversari», segno – secondo il centrodestra – di una partita tutt’altro che chiusa. Il messaggio che la coalizione prova a far passare è semplice: alle polemiche si sostituisce la prova dei fatti. «Le foto a volte rendono meglio delle parole», sintetizza Sorte, indicando la sala gremita come risposta alle critiche delle scorse settimane su divisioni e mancanza di sintesi. A sostenerne il profilo interviene anche Giacomo Iametti, vicepresidente della Provincia di Varese, che ne sottolinea «la capacità di parlare alla gente e intercettare i bisogni reali». Un tratto che il centrodestra prova a trasformare in valore politico aggiunto.
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