VERSO IL VOTO
Il centrodestra si spacca: è corsa a due tra Pezzotta e Consonni
Fallito anche l’estremo tentativo per tenere unita la coalizione a Somma Lombardo
Divisi e contenti? Mah, si saprà a urne aperte a fine maggio. Per ora l’unica certezza è che ancora una volta a Somma Lombardo, come cinque anni fa, il centrodestra si presenterà alle elezioni comunali spaccato: Forza Italia, Noi Moderarti e Somma Sì candidano a sindaco Silvio Pezzotta: invece Fratelli d’Italia, Udc e Uniti per Somma puntano su Daniele Consonni. La Lega? Non ha ancora dichiarato con chi starà.
Insomma, nemmeno l’estremo tentativo di questo pomeriggio, venerdì 10 aprile, è servito per tenere insieme la coalizione. Che pure, non più tardi di settimana scorsa, era ancora apparentemente compatta. Almeno fino a quando Piero Cesare Iametti, sul quale si era trovata una faticosissima convergenza unitaria, ha rinunciato all’investitura a candidato sindaco lasciando i partiti con il cerino in mano. E i partiti non sono riusciti a spegnerlo in tempo, ma si sono scottati. La spaccatura è riemersa ed è diventata una voragine. Dal centrodestra sono proposti due candidati sindaci. Probabile che questa scelta si riverberi poi negli equilibri dell’alleanza a livello provinciale. Intanto Pezzotta dichiara: «Ci ho messo la faccia e vado fino alla fine. C’è l’esigenza di un tavolo urgente, perché in una settimana c’è da fare tutto. Ribadisco sono a disposizione se FdI, Udc e Uniti per Somma dicono ancora di no, io vado da solo. Poi saranno i sommesi a decidere a chi dare la fiducia. Abituato a combattere fino a fine».
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