RIASSETTO INTERNO
Ferrari incompatibile, al suo posto pronto Del Bene
Cambio nel Partito democratico in Consiglio comunale a Gallarate. Attesa per la decisione
Nuovo cambio tra i banchi del Consiglio comunale di Gallarate nelle fila del Partito democratico. Dopo i precedenti avvicendamenti registrati dall’inizio del mandato, il gruppo dem si prepara infatti a salutare anche Davide Ferrari, costretto a lasciare l’aula a seguito di una nomina dirigenziale che lo rende incompatibile con l’incarico istituzionale. Al suo posto dovrebbe entrare Domenico Del Bene, anche se la decisione definitiva non è ancora stata comunicata alla segretaria cittadina del Pd Anna Zambon. Il passaggio formale avverrà poi in Consiglio comunale, che dovrà essere convocato entro dieci giorni dal deposito ufficiale delle dimissioni. Ferrari chiarisce che la scelta non è politica ma legata al nuovo ruolo professionale assunto: «Sono incappato in una incompatibilità», spiega.
IL SALUTO AI COLLEGHI: «IL CONFRONTO COSTRUTTIVO DIVENTI LA REGOLA»
Nel suo messaggio di commiato, Ferrari traccia anche un bilancio dell’esperienza vissuta in aula, tra confronto politico e tensioni consiliari. «Cari colleghi, è stato un onore far parte dell’organo che rappresenta la nostra città. In questo breve periodo di servizio ho avvertito che non sempre il Consiglio è stato un luogo di confronto vero sul bene della città, ma luogo di polarizzazione e scontro. Ho fatto parte anche io di queste dinamiche. Auguro a tutti, per il futuro, che il confronto costruttivo diventi regola e non eccezione. Per quanto mi riguarda, spero di aver servito con disciplina e onore». Un pensiero particolare è stato poi rivolto ai colleghi della minoranza e al gruppo del Partito democratico: «È stata una fortuna avere la possibilità, anche se per poco, di sedermi sui banchi di fianco a voi».
ORA LA SCELTA TOCCA A DEL BENE
La palla passa ora a Domenico Del Bene, chiamato a decidere se accettare o meno l’ingresso in Consiglio comunale. La risposta dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Intanto il Pd si prepara all’ennesimo riassetto interno di una legislatura che, almeno per il gruppo democratico, continua a essere caratterizzata da cambiamenti e nuovi equilibri.
© Riproduzione Riservata


