L’ALLARME
Finti finanzieri, truffe sventate a Baveno
Continuano i tentativi di raggiro a domicilio
Telefona ad un 85enne presentandosi come appartenente alla Guardia di finanza di Domodossola che l’informa di due cittadini stranieri fermati su un’auto a lui intestata. Quando, nella conversazione, s’inserisce la figlia l’invita ad uscire in attesa di una pattuglia delle fiamme gialle che le fornirà tutte le informazioni del caso. Naturalmente, non c’è nessuno. La donna, insospettita, segnala la cosa ai carabinieri della Stazione di Stresa.
Nelle stesse ore una 80enne riceve una chiamata da due interlocutori: un carabiniere e un finanziere. I due finti tutori dell’ordine s’informano su oro e contanti tenuti in casa e preannunciano un imminente controllo.
La donna e il marito, insospettiti, telefonano ai carabinieri di Stresa che, col supporto del Nucleo Investigativo, identificano i due. Una coppia d’origine campana residente in Veneto, 23 e 22 anni, fermati a bordo di un’auto in sosta poco distante dall’abitazione della coppia d’anziani, mentre si stavano dirigendo verso l’autostrada. All’uomo, durante la perquisizione, sono stati trovati 2 grammi e mezzo di marijuana ed è stato segnalato alla Prefettura come consumatore.
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