MILANO
Frena la produzione dell'Eurozona, l'indice Pmi composito a 50,7 punti
(ANSA) - MILANO, 07 APR - L'Indice S&P Global Pmi della
produzione composita dell'Eurozona a marzo scende a 50,7 punti
dai 51.9 di febbraio, ai minimi in nove mesi. Dopo un periodo
di "forte miglioramento della domanda iniziato la scorsa estate,
a marzo si assiste ad un declino in tutta l'eurozona. Il nuovo
calo dei volumi di vendita si lega alla riduzione degli ordini
ricevuti dalle aziende dei servizi", si legge in una nota.
L'Indice S&P Global Pmi dell'attività economica del terziario
dell'Eurozona ha segnalato a marzo solo un tasso di crescita
marginale, scendendo a 50.2 da 51.9 di febbraio.
Sempre a marzo, il settore terziario italiano registra un
calo causato dalla riduzione della domanda proveniente dal
mercato nazionale ed estero. L'Indice S&P Global Pmi
dell'attività terziaria a marzo scende a 48.8 rispetto a 52.3 di
febbraio. Il dato è peggiore delle attese con gli economisti che
prevedevano 51 punti. L'indice S&P Global Pmi composito scende a
49.2 dal 52.1 di febbraio. Questa lettura segnala il calo
peggiore in più di un anno.
L'indice S&P Global Pmi dei servizi in Germani a marzo si è
attestato a 50,9, in calo rispetto al 53,5 di febbraio. Alla
fine del primo trimestre è stato registrato un "aumento delle
pressioni sui costi, ancora una volta legato al conflitto in
Medio Oriente, ma questo è stato in gran parte assorbito dalle
imprese, poiché i prezzi medi praticati hanno registrato
l'aumento più lento degli ultimi tre mesi". L'indice S&P Global
Pmi composito è sceso a 51,9 a marzo dal 53,2 di febbraio, al
minimo degli ultimi tre mesi. Il rallentamento è da attribuire
"interamente al settore dei servizi", spiega una nota. (ANSA).
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