IL LUTTO
Addio a Mister Argo
S’è spento a 84 anni, Giancarlo “Lucio” Filiberti, industriale di Cavaria e primo grande sponsor dell’hockey su ghiaccio varesino. Funerali domattina
S’è spento a 84 anni Giancarlo “Lucio” Filiberti, pioniere, insieme col padre Luigi e col fratello maggiore Luciano, nella fabbricazione di impianti di raffrescamento oltreché di riscaldamento, il cui marchio divenne celeberrimo anche grazie alla pubblicità su Carosello negli Anni Sessanta e Settanta.
Filiberti, avvalendosi dell’opera dell’albergatore Delio Riganti, poi a capo dei commercianti gallaratesi, è stato anche il primo grande sponsor dell’hockey su ghiaccio varesino, nei primissimi Anni Ottanta e sotto le insegne dell’Argo, i Mastini salirono dalla Serie B alla Serie A, confermandosi poi nella massima serie per un biennio, nel 1981/’82 e nel 1982/’83.
Fu proprio questa l’ultima gloriosa stagione del marchio Argo in campo sia sportivo, sia economico, poiché nel 1984 l’azienda dei fratelli Filiberti - fondata da Luigi nel 1929 come fonderia di ghisa, e passata agli impianti di riscaldamento dopo la Seconda Guerra Mondiale, divenendo leader italiana nella costruzione di impianti di aria condizionata nel 1968 - fu costretta dalla crisi all’amministrazione controllata sotto il controllo della Banca popolare di Milano.
Oggi il marchio Argo sopravvive essendo entrato a far parte della famiglia Argoclima Spa che ha sedi produttive sia a Gallarate sia a Reyrieux, in Francia.
Nel suo periodo di massima espansione, tra gli Anni Cinquanta e Ottanta, invece, l’Argo - spinta in tv dalle avventure cartoon dello sceriffo Bill e del suo aiutante cane Bull, in quel di Cavaria City - crebbe al punto di aprire stabilimenti, oltreché a Cavaria, a Oggiona Santo Stefano e a Gallarate, spostando la propria sede sociale a Milano. Un colosso, insomma, nel panorama allora florido del made in Italy, contrassegnato dall’appartenenza a un territorio d’eccellenza industriale qual era quello della provincia di Varese.
Domani, martedì 13 agosto, alle ore 9.45 per il rosario e poi dalle ore 10 per le esequie, la comunità gallaratese potrà abbracciare idealmente la vedova Pieranna e i figli Luigi, Luciano e Luca nella basilica di Santa Maria Assunta, a Gallarate. La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Cavaria.
L’estremo saluto lo si può portare fino alla sera di oggi, lunedì 12 agosto, nella sala del Commiato Mismirigo di viale Milano 29, a Gallarate.
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