ERBA RILASSANTE
Arrestato e liberato: la cannabis era light
La sostanza trovata in possesso del ventisettenne ha un principio attivo insignificante
È tornato in libertà il ventisettenne arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Interrogato dal gip Luisa Bovitutti il ragazzo ha spiegato che quei 180 grammi lordi di marijuana erano del tutto legali, cannabis light insomma e non stupefacente destinato a una presunta clientela di coetanei (è definita marijuana leggera, perché la quantità del principio attivo delta-9-tetraidrocannabinolo è bassa o insignificante).
Durante la perquisizione i militari avevano trovato anche una modica quantità di metanfetamina, ma insufficiente per ipotizzare che il giovane non ne facesse un uso personale. L’avvocato Luigi Galbiati ha prodotto una prima e decisiva documentazione che attesta l’assenza di principio attivo dalla sostanza rinvenuta, non è comunque da escludere che le indagini proseguano passando attraverso una consulenza tossicologica sull’erba sequestrata. Dunque potrebbero esserci nuovi sviluppi.
A casa del ragazzo gli investigatori erano stati indirizzati da una soffiata corroborata da un via vai di gente piuttosto sospetto. Invece il gallaratese aveva solo erba rilassante perché ricca del metabolita cannabidiolo - il Cbd - che non è solo innocua, è anzi terapeutica e sempre più spesso utilizzata come ingrediente alimentare, cosmetico e ovviamente medico.
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