CASE POPOLARI
Gallarate e dintorni, corsa all’alloggio
Lunedì apre il bando per 36 appartamenti
La corsa inizierà lunedì 27 settembre. Ma il premio, per ora, è certo soltanto per i primi 36 che entreranno nella classifica finale. Gli altri, per adesso, dovranno aspettare.
Non si tratta di una gara sportiva, ma del bando per l’assegnazione degli alloggi popolari. Il distretto di cui Gallarate è capofila è pronto ad aprire la raccolta delle domande di quanti sperano negli appartamenti pubblici per riuscire a dare alla propria famiglia un tetto dignitoso sopra la testa.
Il bando resterà aperto fino al 26 novembre prossimo, in modo da dare a ciascuno il tempo necessario per raccogliere i dati essenziali per inoltrare la propria domanda. E l’avviso pubblicato nei giorni scorsi è molto sincero nel presentare il numero di alloggi che al momento sono disponibili: 27 già liberi e pronti per trovare un inquilino, più 9 unità abitative che si renderanno assegnabili nel periodo che va dalla pubblicazione del bando alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. In tutto 36 appartamenti, appunto.
Nella mappa degli alloggi liberi, però, non rientra solo Gallarate. Le soluzioni abitative sono dislocate pure in altri paesi del medesimo distretto e in particolare a Cassano Magnago, Samarate, Albizzate, Cavaria con Premezzo e Jerago con Orago.
Trentasei, va detto, non è il numero finale di quanti vedranno accolta la propria domanda. Mano a mano che altri locali dovessero liberarsi con il passare del tempo, infatti, la lista d’attesa potrà scorrere. Ma se non è una novità il numero basso di posti liberi a fronte delle domande (è evidente che il bisogno di case cresca molto più velocemente di quanto in fretta si verifichi il ricambio negli appartamenti), non è una novità neppure che a Gallarate ci sia ancora qualcuno che aveva provato a inserirsi in graduatoria già nel 2019, anno del bando precedente, e finora non ha avuto una casa. Questa volta però il rischio è che sia più lunga del solito la coda di persone che provano a giocare la carta degli alloggi pubblici per trovare una sistemazione, per colpa degli effetti della pandemia sulla condizione di molti.
Intanto, per andare incontro alle persone alle prese con la compilazione dei moduli, il distretto ha individuato alcuni centri di assistenza fiscale che si sono resi disponibili ad affiancare le famiglie nel disbrigo delle pratiche. Gli uffici sono in totale una decina e l’elenco completo è stato riportato nell’avviso pubblico che indica le modalità per partecipare al bando.
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