IL PROGETTO
Gallarate, l’assistenza silenziosa contro l’esclusione sociale
Ventidue volontari impegnati in un corso della Croce Rossa che terminerà il 12 aprile
Quando si pensa alla Croce Rossa Italiana, l’immagine che scatta immediata nella mente è quella di un’ambulanza a sirene spiegate. Ma esiste un mondo di assistenza “silenziosa” che non viaggia su quattro ruote e non usa luci blu: è quello degli Operatori Sociali. A Gallarate, questo impegno ha preso una forma concreta con il nuovo corso di formazione iniziato lo scorso 7 marzo, che vede 22 volontari impegnati in un percorso che si concluderà il 12 aprile. L’obiettivo è ambizioso e vitale: formare figure capaci di “pianificare, svolgere e implementare attività tese a prevenire e mitigare i meccanismi di esclusione sociale.” Si tratta di agire laddove le barriere invisibili della povertà, della malattia o della solitudine precludono lo sviluppo dell’individuo. I futuri operatori stanno apprendendo non solo le problematiche specifiche del territorio gallaratese, ma anche l’arte delicata dell’ascolto attivo e della costruzione di relazioni d’aiuto, pilastri fondamentali per chi decide di dedicare il proprio tempo agli ultimi.
Dalla “Movie Night” all’Ambulanza dei Desideri: i mille volti del supporto
Il raggio d’azione della CRI di Gallarate è vasto e tocca le corde più sensibili della comunità. Non basta infatti il solo spirito umanitario per affrontare realtà complesse; serve una preparazione professionale. Per questo motivo, i volontari seguono lezioni teoriche tenute da psicologi, psicoterapeuti e assistenti sociali, seguite da un periodo di tirocinio e affiancamento. Sul campo, la vocazione dei volontari si traduce in progetti dai nomi evocativi e dal grande impatto umano: Aqualung (un sostegno concreto per le famiglie che convivono con l’Alzheimer), Sperare in strada (assistenza diretta ai senza fissa dimora attraverso la distribuzione di sacchi a pelo e generi alimentari), Giano e Bufaga (progetti dedicati rispettivamente ai malati psichiatrici e alle madri in difficoltà) ed Integrazione come la “Movie Night“, appuntamenti mensili dove i richiedenti asilo e i volontari condividono un film e un dialogo, abbattendo i muri del pregiudizio tra popcorn e sorrisi. Ed ancora Progetto Biga per l’assistenza ai malati terminali che include “Ambulanza dei Desideri, capace di regalare un’ultima emozione, come rivedere un luogo caro o tornare a casa per poche ore.
Diventare volontari
Per chi sente il desiderio di mettersi in gioco e fare la differenza nel tessuto sociale della città, si apre ora una finestra temporale fondamentale. Croce Rossa Gallarate ha infatti annunciato un nuovo corso di accesso, passaggio obbligatorio e propedeutico per poter poi accedere alla formazione specialistica di Operatore Sociale o alle altre aree di intervento. Questa rappresenta l’ultima occasione utile per entrare in squadra prima della pausa estiva, poiché la sessione successiva non verrà attivata prima del prossimo autunno. Il percorso inizierà ufficialmente il 22 aprile, ma sarà preceduto da una serata di presentazione online prevista per il 16 aprile. Per partecipare e intraprendere questo cammino di cittadinanza attiva, è necessario registrarsi sul portale ufficiale gaia.cri.it, seguendo la procedura guidata di iscrizione. Un’opportunità per trasformare l’empatia in competenza e far parte di quella squadra che, ogni giorno, lavora per non lasciare nessuno indietro.
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