RICERCATO INTERNAZIONALE
Gallarate, festa di matrimonio con l’omicida
Blitz dei carabinieri nel parcheggio del mercato
Stavano celebrando un matrimonio nel parcheggio del mercato tutti insieme. Erano, dunque, in un’area pubblica. Quando è partita la richiesta di intervento, i carabinieri della compagnia di Gallarate coordinati dal capitano Matteo Russo mai avrebbero immaginato che a una festa di matrimonio di pakistani ci fosse anche un ricercato dell’Interpol per omicidio. Invece, c’era. E loro lo hanno arrestato.
È finito dritto in carcere il pakistano classe 1958 che da almeno cinque anni vive in Italia regolarmente. Anzi ha la doppia cittadinanza, sia quella pakistana sia quella italiana. Quando i militari dell’Arma hanno iniziato a fare i controlli proprio su richiesta dei residenti della zona a causa della festa “abusiva” nell’area del mercato cittadino, hanno passato al setaccio tutti i documenti. Ed è qui che si sono resi contro di avere un ricercato su cui gravava un mandato internazionale di arresto spiccato dall’Interpol.
Pochissimi i dettagli sulla vicenda. Ma una certezza granitica per i carabinieri che grazie all’alert dell’Interpol hanno trovato l’uomo che in Pakistan, nel 2019, aveva ucciso una persona ed era un ricercato. Almeno fino a domenica, quando è stato arrestato. Resta da capire se in Italia i suoi connazionali fossero a conoscenza dell’omicidio compiuto nel Paese d’origine.
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