LA PROTESTA
Gallarate, in via Egeo si corre troppo
Polemiche dopo l’ennesimo incidente
L’incidente di martedì in via Egeo a Crenna non è passato sotto traccia. Anzi. Il ribaltamento dell’auto con due uomini a bordo ha riacceso un dibattito che da sempre, ma soprattutto negli ultimi mesi, tiene banco: la viabilità. E tra le soluzioni proposte dai gallaratesi, residenti nel quartiere e non solo, la soluzione più gettonata e anche più criticata è quella dei dossi. Come prevedibile ci sono i favorevoli («È l’unica soluzione possibile»), i contrari («Un’inutile spreco di soldi») e chi sul web punta il dito contro, tra le altre cose, su velocità e smartphone.
Erano da poco passate le 14 quando un’auto che percorreva via Egeo ha perso aderenza sulla strada e si è ribaltata. La chiamata ai soccorsi è stata immediata e sul posto sono arrivanti anche gli agenti della polizia locale. I due uomini di 32 e 37 anni non hanno riportato ferite gravi. «Per fortuna» aggiunge uno dei residenti che è sceso in strada subito dopo aver sentito il rumore. «Qui il problema è uno solo: la velocità», prosegue il gallaratese. «Non è la prima volta che ci troviamo davanti a una situazione di questo tipo». Ma non tutti sono d’accordo sull’installazione di dissuasori: «Sono un inutile spreco di soldi e di tempo», fa eco un’altra residente, che abita a pochi metri di distanza dal luogo dell’incidente. Secondo la gallaratese, realizzare dossi per diminuire la velocità dei veicoli non è la strada da percorre. Tra gli imputati finiscono anche la disattenzione, la poca capacità alla guida («Ad alcuni dovrebbero ritirare la patente») e gli smartphone diventati «un compagno inseparabile che distrae». Anche qui il pubblico è divisi tra i fan dei dossi («A Busto e a Cassano funzionano») e gli haters («Servono solo a rompere le scatole e le macchine»).
© Riproduzione Riservata


