L’EVENTO
Le chiavi a Re Risotto: il Carnevale accende Gallarate
Stamattina il passaggio di consegne tra sindaco e maschera. L’emozione dei bambini
Le chiavi della città hanno cambiato padrone e il Carnevale può ufficialmente cominciare. Questa mattina - giovedì 19 febbraio - alla scuola materna Ponti di via Poma si è rinnovato uno dei riti più amati della tradizione gallaratese: il sindaco Andrea Cassani ha consegnato a Re Risotto il simbolo del “comando”, tra applausi e sorrisi contagiosi. I bambini erano emozionati, con gli occhi lucidi di entusiasmo e la voglia di raccontare la loro festa. Per l’occasione hanno realizzato una corona speciale per il sovrano del Carnevale: al centro, come stemma, un piatto di risotto con tanto di forchetta e cucchiaio. Un capolavoro di fantasia che ha strappato risate e tenerezza a tutti i presenti.
Tradizione che continua
«Sono felice di vedervi così numerosi – ha detto la presidente della Pro Loco, Concetta Masiello – sarà un Carnevale fortunato, abbiamo tanti bambini che aspettavano di festeggiare con noi». Claudia Mazzetti (assessore alla Cultura) ha salutato le maschere presenti per il tradizionale scambio delle chiavi. «È una tradizione simbolica a cui teniamo molto - afferma - Complimenti a voi bimbi per le vostre maschere, siete bellissimi. Con i vostri costumi iniziate già a sviluppare creatività e fantasia. Grazie per aver onorato la nostra maschera gallaratese». Il sindaco ha ribadito lo spirito della manifestazione: «Durante la settimana di Carnevale cedo le mie chiavi a Re Risotto, che prenderà il mio posto e darà il via alle danze in centro città».
La parola a Re Risotto
A chiudere la cerimonia è stato lo stesso Re Risotto, al secolo Luca Filiberti: «Quest’anno noi della Pro Loco abbiamo deciso di far conoscere la storia delle nostre maschere ai bambini. È stata un’esperienza bellissima: abbiamo ripreso quello che Tenconi, ideatore della maschera di Re Risotto, aveva fatto tanto tempo fa». Via Poma è stata la sedicesima scuola materna visitata. «Non sembra, ma 16 scuole sono tante e i bambini sono davvero numerosi. Tutti hanno mostrato entusiasmo nel raccontare le maschere che apriranno il Carnevale e nel conoscere la storia di Re Risotto e della Regina Luganighetta». Una tradizione che si rinnova, tra risate, storia e un piatto di risotto diventato simbolo di festa.
Il Carnevale
Il momento clou del GallCarnaval 2026 arriverà sabato 21 febbraio: dal primo pomeriggio piazza Libertà si animerà con bolle di sapone, truccabimbi, palloncini e il gazebo della Croce Rossa. Alle 14.30 partirà la sfilata da Palazzo Broletto, pronta a colorare il centro in un lungo serpentone festoso. Quest’anno nel corteo sfileranno anche i contradaioli della Rama di Pomm con i tradizionali costumi d’epoca, aggiungendo un tocco storico alla festa. Alle 16 spazio al concorso delle maschere, tra fantasia e creatività.
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