BARRIERE
Gallarate, percorso a ostacoli sui marciapiedi
Pedoni a rischio fra buche e radice sporgenti
Buche, radici che sollevano l’asfalto e crepe. Questi sono solo alcuni degli intoppi che chi passa sui marciapiedi di via Torino deve affrontare, per chi ha un passeggino o una carrozzina ostacoli insormontabili.
Nemmeno il tempo di nominare la nuova giunta che il sindaco Andrea Cassani, che ha tenuto per sé la delega ai lavori pubblici, deve già aprire il taccuino degli appunti e scrivere via Torino. A finire sotto la lente d’ingrandimento è lo stato di salute dei marciapiedi di una delle arterie principali della città. In effetti, percorrendo a piedi i lati del vialone che porta dall’uscita della superstrada all’incrocio con via Buonarroti e poi con viale Milano, le buche e gli inciampi non passano inosservati. «Sarebbe bello che chi siede negli uffici comunali provasse in prima persona cosa vuol dire camminare su questi marciapiedi», commenta una residente di via Parini «è tutt’altro che facile e poco sicuro».
Tra i residenti della zona, qualcuno mette in evidenza un elemento che a volte passa inosservato. I marciapiedi vengono utilizzati anche dalle mamme con i passeggini, dagli anziani che fanno ricorso al deambulatore e dai disabili in carrozzina. «Con mio figlio - racconta una mamma - è sempre un terno al lotto perché devo fare la gimcana tra le buche e le radici». E se non ci passa? «Capita che lo spazio sia troppo piccolo e allora devo scendere dal marciapiede». Una decisione «non molto sicura» perché automobili e camion passano in gran numero. In alcuni casi poi ci sono anche i veicoli in divieto di sosta «che rendono tutto ancora più complicato». Come sottolinea un residente di Arnate, per chi ha una disabilità questo diventa ancora più complicato. «Per me scendere e salire da un marciapiede, dove non ci sono le apposite discese, è troppo complicato» racconta il giovane «queste buche per me diventano vere barriere architettoniche». Ostacoli che «impediscono una normale socialità» o spostamenti in autonomia. Per chi poi ha un’attività lungo via Torino, questo non rappresenta un «biglietto da visita di cui andare fieri» e che causa disagi ai clienti.
La situazione di via Torino non è un caso isolato. Nelle scorse settimane infatti anche i residenti di Sciarè avevano evidenziato lo stesso problema con i marciapiedi. Già in altre occasioni, quando i gallaratesi hanno messo in luce questo problema, il sindaco Andrea Cassani aveva ricordato quanto è stato fatto nel piano asfalti del 2020 anticipando che nel prossimo piano asfalti le vie più ammalorate (ed i marciapiedi) saranno inseriti. «Speriamo - commenta una residente di Madonna in campagna - sarebbe bello avere dei marciapiedi utilizzabili da tutti».
© Riproduzione Riservata


