IL MERITO
Gallarate premia gli studenti migliori
Cerimonia nella Sala degli Arazzi. Borse di studio a 87 giovani
Una sala piena, un applauso lungo, 87 storie che valgono futuro. Gallarate celebra i suoi studenti migliori con la consegna delle borse di studio: 25mila euro complessivi e una cerimonia che ha trasformato la Sala degli Arazzi in un piccolo teatro del merito. «Voi siete il futuro, noi crediamo in voi», scandisce l’assessore all’Istruzione Claudia Mazzetti aprendo un pomeriggio che ha il ritmo delle grandi occasioni.
SACRIFICI, RISULTATI, FUTURO
Dodici dieci e lode, otto dieci pieni e 47 nove alla secondaria di primo grado. Alle superiori cinque 100 e lode e tredici 100. Numeri che raccontano studio, costanza, rinunce. «Sacrifici: li avete fatti. Pomeriggi sui libri, ansie prima dei compiti. Li abbiamo visti», sottolinea la presidente della commissione Cultura Rossella Glorioso. «Questa borsa è uno sbocco, una porta che si apre». L’amministrazione sceglie di trasformare quel passaggio in un segnale concreto.
CITTÀ CHE INVESTE SUI GIOVANI
Non solo voti, ma percorsi completi, dentro e fuori le aule. «È sempre un bel momento premiare i giovani che si sono distinti, perché non sempre viene attribuito il giusto valore agli sforzi», aggiunge Mazzetti. Una linea condivisa anche da Glorioso: «Gallarate scommette su di voi». In platea famiglie e docenti, una comunità che accompagna. «È una giornata a cui teniamo particolarmente», conclude il sindaco Andrea Cassani, «perché è giusto che la città riconosca chi ha costruito un percorso di livello». Gallarate prova così a trasformare il merito in futuro.
ECCELLENZE CHE FANNO SCUOLA
Tra i premiati spiccano percorsi diversi ma ugualmente luminosi. Andrea Bernacchi, dal liceo alle aule universitarie di Milano-Bicocca, con risultati nelle Olimpiadi di matematica e la benemerenza cittadina. Gloria Damo, che sogna il palcoscenico tra musica e teatro. Sofia Soldavini, insignita Alfiere del lavoro dal presidente Sergio Mattarella. Ed Edoardo Pietro Campari, tra sport e studio. «È giusto che la città celebri chi si è distinto», evidenzia il sindaco Andrea Cassani, «riconoscendo l’impegno e i sacrifici».
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Alice Agliardi, Manuel Amadini, Lucrezia Ambrosi, Alice Artusi, Camilla Bagatti, Tommaso Bandera, Cristian Bertuzzi, Ginevra Binaghi, Ilyass Bizguirne, Linda Maria Vittoria Bonicalzi, Edoardo Bossi, Sofia Branca, Simone Breda, Camillo Budelli, Riccardo Cannataro, Agnese Cantinieri, Elisabetta Catena, Giulia Coarezza, Lorenzo Colombo, Alice Cozzolino, Martina Crisostomi, Riccardo Dal Toso, Gioele D’Anteo, Chiara Di Cosimo, Riccardo Di Silvestro, Beatrice Evoli, Valerio Faccio, Marco Farina, Matilde Ferrari, Tommaso Ferrazzi, Martina Giusarma, Federiko Grishaj, Martina Iannaccone, Abdul Tawwab Jabbar, Zhi Jun Lin, Ettore Luongo, Vittoria Luoni, Giulia Magni, Martina Maklaj, Mattia Mancusi, Ludovica Marinella, Leonardo Marinelli, Gabriele Massazza, Pietro Mattossi, Giorgia Merlo, Riccardo Minoli, Edoardo Nania, Alessandro Neri, Emma Pace, Edoardo Poddi, Ludovica Pozzi, Dennis Pregnolato, Enrico Pugliese, Alice Quadrelli, Hania Rasab, Lorenzo Ribolzi, Riccardo Rimoldi, Valerio Robiati, Alice Rongioletti, Rosa Rosso, Ambrogio Maria Rubino, Federico Russo, Serena Sabatino, Gabriele Salerno, Zoe Salvan, Giulia Sammito, Matteo Savino, Carlotta Maria Sgobio, Giovanni Sirabella.
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Andrea Bernacchi, Elisa Bidoglio, Chiara Caimi, Edoardo Pietro Campari, Gabriella Carabelli Alomar, Beatrice Crosta, Gloria Damo, Silvia De Marco, Michela De Maria, Marco Filadoro, Guglielmo Grossi, Davide Lodi Pasini, Sveva Magnani, Chiara Morazzoni, Federico Claudio Luigi Palazzi, Sofia Soldavini, Alice Tosetti, Martina Rubina Zibetti.
Annalisa P. Colombo
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