LA RICORRENZA
Le vittime da non dimenticare e l’intolleranza da fermare
Celebrazioni da Varese a Busto Arsizio: cerimonie commemorative, concerti e letture per non dimenticare. Fontana: «Evitare, grazie alla memoria, che i segnali di intolleranza diventino tragedia»
Cerimonie, commemorazioni e concerti, da Varese a Busto Arsizio: tutta la provincia è mobilitata in occasione del Giorno della Memoria, la ricorrenza internazionale istituita per ricordare le vittime della Shoah. Hanno preso il via già questa mattina, martedì 27 gennaio, gli appuntamenti organizzati nel Varesotto.
VARESE - Fontana: «Non abbassare la guardia»
Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, in Salone Estense, ha lanciato un allarme nel Giorno della Memoria a Varese. Forte e chiaro. «Occorre stare attenti e non abbassare la guardia verso i segnali che arrivano da più parti, dall'Italia e dall'Europa. Ed è proprio la memoria che ci aiuta a riconoscere e fermare i primi segnali di intolleranza, prima che si trasformino in tragedia». Più in particolare, il governatore lombardo ha detto che «non è possibile tollerare l'antisemitismo». Incontro affollato, quello che ricorda la Shoah a Varese. Con tutta la sala gremita di classi con i loro insegnanti. Un evento aperto dal prefetto Salvatore Pasquariello che, con le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha sottolineato come sia importante «non cedere allo sconforto e avere fiducia nel futuro dell'umanità».
BUSTO ARSIZIO E CARONNO PERTUSELLA - Musica, video e narrazione con il violinista Maurizio Padovan
Tante le iniziative anche a Busto Arsizio, con mostre, concerti e spettacoli teatrali su più giornate. Fino a sabato 31 gennaio in biblioteca sono esposti libri a tema e al liceo Crespi è aperta la mostra realizzata dagli studenti “Anselm Kiefer. Immagini di Memoria”.
Alle 21 alla Sala Pro Busto concerto commemorativo dell’Orchestra di Fiati pro Busto diretta dal maestro Franco Conetta, mentre al Fratello Sole giovedì 5 febbraio alle 11 in programma lo spettacolo teatrale Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute di Marco Paolini, con Barbara Apuzzo e Renato Sarti.
Il violinista e ricercatore Maurizio Padovan porta due suoi lavori a Busto Arsizio e a Caronno Pertusella. Alle 10.30 al teatro San Giovanni Bosco di Busto La sonata di Auschwitz, tra esecuzioni musicali, video e narrazione, invita a non dimenticare la Shoah attraverso lo sguardo della musica. A seguire alle 20.30 nella biblioteca di Caronno Pertusella il concerto multimediale Tu che m’hai preso il cuor offre una visione della tragedia attraverso l’esperienza dell’autore di canzoni e operette viennesi Friedrich Löhner, ucciso in un campo di concentramento.
SARONNO - Destinatario sconosciuto
Alle 10, in municipio si terrà la cerimonia istituzionale. A seguire, in corteo, i partecipanti andranno verso le pietre di inciampo collocate nelle vie Caronni e Ramazzotti. In serata, alle 20.45, al teatro “Pasta” sarà portato in scena lo spettacolo “Destinatario sconosciuto”, tratto dal romanzo epistolare di Katherine Kressman Taylor, con Valter Schiavone e Gianluca Gambino, per la regia di Fabio Marchisio; prima dello spettacolo, alle 20 sarà proposto l’incontro di riflessione “Oltre il sipario”.
GAVIRATE - Corona commemorativa dell’Anpi
Alle 10.15 in largo Deportati nei campi di sterminio l’Anpi, sezione di Gavirate e Besozzo, depone una corona commemorativa alla presenza del sindaco Massimo Parola e dei consiglieri comunali. Saranno presenti le rappresentanze degli alunni dell’istituto Stein, del comprensivo G. Carducci, gli ospiti della Fondazione Bernacchi e l’associazione Progetto Rughe. Tutta la mattinata vedrà le scuole di ogni ordine e grado impegnate nel solennizzare la ricorrenza.
BESOZZO - Il mio numero è 174.254
Alle 20.45 in sala mostre del municipio, organizzato dal Comune, omaggio a Primo Levi con una lettura teatralizzata e musicata Il mio numero è 174.254 con Lisa Mazzotti, Sabrina Spagnoli e Massimo Pongolini. Lo spettacolo, adatto a un pubblico adulto e a ingresso gratuito, è un racconto corale che intreccia la testimonianza di Levi con quella di altri protagonisti di questo periodo.
SESTO CALENDE - Il ricordo di chi non c’è più e le testimonianze dei sopravvissuti
Nella Giornata della Memoria il Comune di Sesto ricorda Carlo Gazzulli, Piero Poli, Attilio Galli, Leandro Mattea, deportati nei campi di sterminio europei e a cui la Città ha dedicato le Pietre d’Inciampo nel 2023. Alle ore 18 di martedì 27 gennaio, nella sala consiliare reading con Carmen Bucca, Riccardo Coppola e Andrea del Vitto. All’Istituto “Dalla Chiesa” dalle 9 testimonianze di Ester De Tomasi presidente dell’Anpi provinciale, Emanuele Cerutti presidente Anpi Borgomanero, don Luciano Andriolo parroco di Sesto Calende. A Castelletto alle 21 in sala “Calletti” va in scena lo spettacolo “Voci dal Campo”.
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