WASHINGTON
Giudice ordina stop detenzione ed espulsione dei rifugiati in Minnesota
(ANSA) - WASHINGTON, 29 GEN - Un giudice federale ha ordinato
agli agenti federali di interrompere la detenzione e
l'espulsione dei rifugiati in Minnesota che erano stati ammessi
legalmente negli Stati Uniti, e di rilasciare immediatamente
coloro che sono attualmente detenuti, in attesa di una nuova
valutazione dei loro casi. Lo scrive il New York Times.
Il giudice ha emesso un'ordinanza restrittiva temporanea,
bloccando per ora l'operazione dell'amministrazione Trump, che
finora ha coinvolto almeno 100 persone. È probabile che
l'amministrazione presenti ricorso contro la sentenza.
"I rifugiati hanno il diritto legale di trovarsi negli Stati
Uniti, il diritto di lavorare, il diritto di vivere in pace e,
soprattutto, il diritto di non essere sottoposti al terrore di
essere arrestati e detenuti senza mandato o motivo, nelle
proprie case o mentre si recano a funzioni religiose o a fare la
spesa", ha dichiarato il giudice John R. Tunheim del Tribunale
distrettuale degli Stati Uniti per il distretto del Minnesota.
"Nel suo ideale, l'America rappresenta un rifugio di libertà
individuali in un mondo troppo spesso pieno di tirannia e
crudeltà", ha scritto il giudice in un'opinione di 32 pagine.
"Abbandoniamo questo ideale quando sottoponiamo i nostri vicini
alla paura e al caos", ha aggiunto. (ANSA).
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