WASHINGTON
I Clinton pronti a testimoniare su Epstein, ma la Camera Usa rifiuta
(ANSA) - WASHINGTON, 02 FEB - I Clinton si sono detti pronti
a testimoniare alla Camera nel caso Epstein, dopo aver escluso
tale possibilità, ma il deputato James Comer, presidente
repubblicano della Commissione di vigilanza, ha respinto la loro
offerta, arrivata alla vigilia del voto della House sulla
possibilità di incriminarli per oltraggio al Congresso. Lo
scrive il New York Times.
Per mesi, i Clinton si sono mostrati irremovibili nel
rifiutarsi di ottemperare alle citazioni a comparire emesse
dalla commissione a maggioranza repubblicana, definendole non
valide e legalmente inapplicabili, e parte di un complotto per
colpirli in quanto avversari politici del presidente Trump.
Avevano promesso di opporsi a Comer su questo punto a oltranza.
Tuttavia, dopo che alcuni democratici si sono uniti ai
repubblicani nella Commissione di vigilanza della Camera per
raccomandare l'incriminazione per oltraggio al Congresso, un
passo straordinario che avrebbe portato al deferimento al
Dipartimento di Giustizia per un eventuale processo, i Clinton
sembrano aver ceduto. (ANSA).
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