CITTÀ DEL VATICANO
Il Papa, il mondo ferito da guerre e soprusi
(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 05 APR - "La morte è sempre in
agguato. La vediamo presente nelle ingiustizie, negli egoismi di
parte, nell'oppressione dei poveri, nella scarsa attenzione
verso i più fragili. La vediamo nella violenza, nelle ferite del
mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i
soprusi che schiacciano i più deboli, per l'idolatria del
profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza
della guerra che uccide e distrugge". Ma "il Signore è vivo e
rimane con noi. Attraverso fessure di risurrezione che si fanno
spazio nelle oscurità, Egli consegna il nostro cuore alla
speranza". Lo ha detto il Papa nell'omelia di Pasqua. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


