VARCATO IL TICINO
Il Piemonte si allunga su Malpensa
Chiesto un collegamento ferroviario diretto con Novara, ma anche Torino e il Vco avanzano le loro proposte
In treno da Novara a Malpensa: l’istituzione di un collegamento diretto fra la città piemontese e l’aeroporto è l’obiettivo di una petizione on line che ha già raccolto quasi cinquecento firme. L’appello è stato rivolto alla giunta piemontese: «La spesa - si legge nel documento - è stata preventivata in circa due milioni di euro all’anno, una cifra assolutamente alla portata della Regione che ha sottoscritto nel 2022 un contratto di servizio con Trenitalia per un miliardo e 320 milioni di euro in un decennio. Ci sarebbero, poi, degli indubbi benefici in termini ambientali con riduzione del traffico stradale».
Si pensa a fermate alle stazioni di Novara Nord, Galliate, Turbigo, Castano Primo, Vanzaghello, Ferno/Lonate e Terminal 1.
I binari esistono sin dall’inizio del 2000, ma sono stati utilizzati solo durante le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 quando la tratta veniva percorsa in una ventina di minuti. Attualmente, invece, gli utenti di oltre Ticino devono cambiare a Busto Arsizio Nord con la conseguenza che il viaggio dura quasi cinquanta minuti. I piemontesi che ogni 12 mesi si recano all’hub varesino sono circa un milione e mezzo di cui l’ottanta per cento provenienti dall’area torinese. «Dati - dice ancora la petizione - che giustificano anche l’entrata in esercizio di convogli di tipo interregionale con frequenza oraria da Torino con soste a Chivasso, Santhià, Vercelli, Novara e Galliate . E quando nel 2025 entrerà in funzione la bretella T2-Gallarate, lungo la linea Domodossola-Arona-Milano, si potrebbe estendere il servizio fino proprio a Gallarate in modo da connettere Malpensa anche con il Verbano Cusio Ossola, una delle mete turistiche più strategiche del Piemonte».
© Riproduzione Riservata


