IN TRIBUNALE
L’impennata, il sorpasso, lo scontro: tre feriti
L’incidente avvenne a Induno Olona. Due motociclisti a processo con l'accusa di lesioni personali stradali gravi
Lo schianto avvenne la notte del 20 giugno 2021 in via Jamoretti. L’impennata, il sorpasso e lo scontro frontale tra due moto. Risultato? Tre feriti, che ancora portano addosso i segni di quell’incidente, e uno dei due motociclisti a processo con l’accusa di lesioni personali stradali gravi. Reato per cui il pm Lucilla Gagliardi ha chiesto una condanna a un anno e dieci mesi di reclusione.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, lo scooter (un cinquantino) condotto dall’imputato, classe 1996, uscì dalla rotonda ed effettuò prima una impennata, poi un sorpasso azzardato, nonostante la linea continua, dell’auto che lo precedeva. Infine andò a sbattere contro la moto, un 125, che arrivava sull’altra corsia, con in sella una coppia di fidanzati. Moto che viaggiava in prossimità della mezzeria e il cui conducente è poi risultato positivo all’alcoltest; da qui l’ipotesi del concorso di colpa.
Tutti e tre i giovani riportarono serie lesioni, tanto da dover essere sottoposti a diversi interventi chirurgici; il ragazzo alla guida del 125 ha perso l’uso di un braccio e ha un’invalidità permanente all’85%. Sia lui, sia la donna che era sul sellino posteriore sono stati parzialmente risarciti dall’assicurazione, ma si sono costituiti parte civile (con gli avvocati Silvia Mariani e Alberto Regalia) per ottenere un indennizzo definitivo.
Per la sentenza del giudice Alessandra Sagone bisognerà aspettare l’udienza del 3 marzo, quando è in programma l’arringa del difensore, l’avvocato Fabio Margarini.
Inizialmente le indagini dei carabinieri coinvolsero anche un’auto il cui conducente non si era fermato ad accertarsi delle condizioni dei feriti. L’uomo fu poi identificato, anche grazie alle telecamere, e denunciato per omissione di soccorso, ma il fascicolo seguì un binario diverso da quello per lesioni stradali.
© Riproduzione Riservata


