CONTROLLI
Ingressi Schengen: «Scali in difficoltà, Bruxelles intervenga»
Interrogazione alla Commissione UE dell’europarlamentare di Busto, Isabella Tovaglieri: «Disagi per chi viaggia»
Code e disagi per i passeggeri negli scali europei, Malpensa compresa. Li segnala Isabella Tovaglieri, europarlamentare leghista di Busto Arsizio che ha presentato un’interrogazione alla Commisione UE. «Il sistema di ingresso (EES) per l’area Schengen sta mettendo in difficoltà gli scali e creando disagi ai viaggiatori - dice -, Bruxelles intervenga prima del picco estivo, che rischia di mandare in tilt l’intero sistema aeroportuale. Sono in contatto con il gabinetto del commissario per gli Affari Interni e la Migrazione Magnus Brunner per valutare possibili soluzioni a questo problema». Oggi, martedì 24 febbraio, l’interrogazione alla Commissione europea per segnalare i problemi riscontrati dalle società di gestione nell’ottemperare alle prescrizioni europee in vigore dallo scorso ottobre per chi entra negli Stati dell’area Schengen da Paesi terzi.
Incubo estivo
«Già oggi le nuove disposizioni stanno causando problemi tecnico-gestionali e un aumento dell’attesa dei passeggeri ai controlli che supera le due ore, destinate a diventare quattro nel periodo estivo - aggiunge Tovaglieri. - Poiché la questione non impatta solo sui viaggiatori provenienti dai Paesi extra UE, ma anche sull’operatività complessiva degli scali, chiediamo a Bruxelles di rivedere il sistema degli ingressi, rendendolo più efficiente, prima che entri a pieno regime. Chiediamo inoltre di sapere – conclude l’esponente della Lega - se gli Stati membri hanno ancora la possibilità di sospendere, parzialmente o totalmente, l’implementazione delle nuove disposizioni fino al prossimo ottobre, per dare tempo alle società di gestione di adeguarsi alle nuove misure in tempi idonei e ragionevoli».
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