ROMA
Inps, il contributo per il reddito di libertà sale a 530 euro
(ANSA) - ROMA, 13 APR - L'importo del contributo mensile del
Reddito di libertà per le donne vittime di violenza e in
condizione di bisogno è stato aumentato a 530 euro mensili in
attuazione del decreto interministeriale del 17 settembre 2025 ,
per un massimo di dodici mensilità, nei limiti delle risorse
disponibili.
Lo fa sapere l'Inps che in una circolare precisa che le
domande accolte nel 2025 saranno oggetto di integrazione
dell'importo, fino alla misura di 530 euro mensili per un
massimo di dodici mensilità, tenendo conto delle risorse
disponibili. Il contributo era pari a 400 euro mensili nel 2023
e 2024 e di 500 euro nel 2025, importo quest'ultimo che sarà
integrato.
L'integrazione sarà effettuata utilizzando le risorse
statali o le risorse regionali trasferite per il finanziamento
della misura. Completata l'integrazione delle domande accolte
nel 2025, l'Inps, si legge in una nota, procederà a disporre il
pagamento delle domande presentate nel 2026, sempre nei limiti
delle risorse a disposizione, dandone comunicazione alle
interessate.
L'Istituto ricorda che le domande presentate entro il 31
dicembre 2025 e non accolte per insufficienza di risorse sono
decadute, ma possono essere ripresentate dal 1° gennaio al 31
dicembre 2026 per accedere al contributo nel 2026.
La domanda è trasmessa all'Inps esclusivamente tramite i
Comuni. che devono inviare solo le domande per le quali abbiano
verificato preventivamente il possesso dei requisiti e la
validità e completezza dei dati indicati nel modulo, inclusa la
sussistenza dello stato di bisogno e il proseguimento del
percorso di fuoriuscita dalla violenza. La condizione di
povertà, legata a uno stato di bisogno straordinario o urgente,
è dichiarata dal servizio sociale professionale di riferimento
territoriale. Perché la domanda sia inviata all'Inps le donne
devono essere seguite da un centro antiviolenza riconosciuto
dalla Regione e da un servizio sociale. (ANSA).
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