LA TRUFFA
Ispra, s’allaccia al contatore condominiale della corrente: condannato
Foro nel muro e filo volante: inquilino consuma energia senza pagare ma viene scoperto. Condanna confermata dalla Corte d’Appello penale di Milano
Un contratto regolare di fornitura di corrente elettrica, ma con consumi pressoché azzerati, se si eccettua la quota fissa in bolletta: insomma, un allaccio abusivo. Un inquilino ultrasessantenne residente in un condominio di via degli Alpini a Ispra si è visto confermare dai giudici della quinta sezione della Corte d’Appello penale di Milano la sentenza di condanna a quattro mesi di reclusione e a un centinaio di euro per furto di energia.
LA MANOMISSIONE
Non si può proprio dire che l’uomo si fosse fatto parecchi scrupoli per mettere in atto i propri propositi truffaldini ai danni dell’impresa di erogazione del servizio. Carte processuali alla mano, l’uomo, di origini siciliane, aveva praticato un foro del proprio appartamento, dopodiché si era allacciato con un filo volante al contatore condominiale.
LA DENUNCIA
Agli altri condomini, ovviamente, non era andato giù di dover pagare per lui. E la manomissione era stata segnalata a chi di dovere. Vale a dire: all’amministratore dello stabile. Quest’ultimo non aveva potuto fare altro se non denunciare l’accaduto, dando il là al procedimento giudiziario. L’allaccio abusivo dell’elettrica era dato in costante crescita già prima che la bolletta toccasse i rincari record di questa estate.
LA SOSPENSIONE SIMULATA
Attenzione, però: si stanno moltiplicando anche i casi in cui si utilizza un sistema che consente di aggirare la lettura del contatore del gas, simulando la sospensione della distribuzione. Il contatore non gira, il gas però passa attraverso un foro praticato su una membrana.
Un caso analogo era stato scoperto nei mesi scorsi a Busto Arsizio.
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