ECONOMIA
La Lombardia conta in Europa grazie alla lobby delle regioni
Alleanze per essere ascoltati dove si prendono le decisioni anche per l’industria di casa nostra. Tutti gli approfondimenti sul settimanale Economix Week
Quale potrebbe essere la strada giusta da intraprendere per poter essere ascoltati in Europa, là dove vengono prese le decisioni che vanno ad impattare in maniera determinante sul futuro delle imprese e dei territori? Tessere relazioni e alleanze. Quella che in politica si chiama costruzione di una “lobby”, una squadra fatta di persone che possono portare ai tavoli risultati e numeri, che contano da un punto di vista economico e che consentono di acquisire credibilità a livello internazionale. Esattamente la strategia che Regione Lombardia, e in particolare l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha messo in campo ormai da qualche anno.
DAL MANIFATTURIERO LOMBARDO A BRUXELLES
L’obiettivo è chiaro: fare della Lombardia il cuore decisionale e operativo della manifattura europea. Il punto di partenza è sotto gli occhi di tutti. Si chiama manifatturiero, quel patrimonio industriale che fa sì che la regione non solo resti saldamente la locomotiva economica dell’Italia, ma che le consente di macinare quote di mercato anche in Europa. L’orizzonte del Vecchio Continente, per gli imprenditori lombardi, è pane quotidiano. Le imprese lombarde gravitano lì. Ecco da dove nasce la politica economica di Regione Lombardia: bisogna farsi sentire a Bruxelles.
I PRIMI AGGANCI DELLA RETE ISTITUZIONALE
Per questo negli ultimi cinque anni la Regione ha speso energie per la costruzione di reti istituzionali. Di sicuro, la madre di tutte le alleanze e anche di tutte le battaglie, è quella per salvataggio e sostegno all’automotive, all’interno dell’Automotive Regions Alliance, al momento presieduta proprio da Regione Lombardia. Si aggiunge il lavoro svolto dentro l’European Chemical Regions Network, che sotto la guida lombarda ha attivato progetti per quasi 20 milioni di euro. Da non dimenticare l’impegno nell’European Semiconductor Regions Alliace, e le alleanze siglate con Valencia, Baden-Wurttemberg, Baviera e Catalogna. Dalla farmaceutica all’automotive, dall’edilizia sostenibile alla chimica, passando per innovazione e mobilità di talenti, la Lombardia diventa motore industriale e centro di know how europeo. L’alleanza con le altre regioni incrementa credibilità e autorevolezza: nel momento in cui ci si siede al tavolo i territori vengono ascoltati e possono, finalmente, influenzare e pesare sulle decisioni continentali.
Il settimanale “Economix Week” con la Prealpina di mercoledì 1 aprile, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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