LE OPINIONI
La rivoluzione dei bidet parte da New York
Il nuovo sindaco della Grande Mela lancia la campagna per l’installazione
A New York ogni nuovo inquilino di Gracie Mansion - la Casa Bianca del sindaco - porta con sé non solo una visione politica, ma anche un pizzico di personalità che finisce per riflettersi tra le mura della storica residenza sull'East River. Tuttavia, se Mike Bloomberg è ricordato per aver finanziato una ristrutturazione milionaria (pur senza abitarci) e Ed Koch per l'installazione di un barbecue da interni, la scelta del neoeletto Zohran Mamdani promette di restare negli annali per un motivo decisamente più intimo e, per molti americani, rivoluzionario: l'introduzione del bidet. Proprio così: quello che era nato come un semplice annuncio di insediamento si è trasformato in una vera e propria sfida culturale ai costumi d'Oltreoceano.
Mamdani, di origini ugandesi e indiane, ha dichiarato senza troppi giri di parole di voler colmare quello che considera un "punto interrogativo" nell’igiene personale degli statunitensi. Per gran parte d’Europa - Italia in testa - e dell'Asia, il bidet è un elemento imprescindibile del vivere civile; negli Stati Uniti, invece, come del resto in molte altre zone del mondo, è rimasto per decenni un oggetto misterioso, spesso guardato con sospetto o relegato a “gadget” per hotel di lusso. L'iniziativa del nuovo sindaco non è solo un vezzo personale, ma riflette un cambiamento profondo nella società americana.
Quella che può sembrare solo una “tazza” di ceramica con un rubinetto, in realtà in questo caso è qualcosa di più: Mamdani si fa portavoce di una generazione che mette in discussione le abitudini consolidate, cercando di allineare New York a standard internazionali di comfort e sostenibilità. I dati, del resto, parlano chiaro: secondo un recente sondaggio della National Kitchen and Bath Association condotto su oltre settecento professionisti del settore, il 76% dei proprietari di casa oggi richiede esplicitamente water con funzioni di lavaggio integrate; mentre il 48% dei designer prevede che il bidet (o le sue varianti tecnologiche) diventerà uno standard di massa negli Usa entro i prossimi tre anni. Insomma, installare un bidet in una struttura secolare come Gracie Mansion non è solo un atto pratico, ma una piccola rivoluzione che parte dall’alto. Resta ora da vedere se i cittadini della Grande Mela decideranno di condividere questa battaglia.
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