ROMA
Landini, sindacati nemici? Lo è il governo che vuole cambiare Costituzione
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - "La distinzione da fare è tra quando
si manifesta pacificamente, senza violenza, questo è un diritto,
anzi è un fatto importante perché vuol dire che c'è una
partecipazione delle persone che vogliono che le cose funzionino
meglio. Va condannato chi protesta coprendosi il volto e usando
la violenza". Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio
Landini, a Piazzapulita, in onda stasera su La7, rispondendo
alla sollecitazione sulla frase di Matteo Salvini secondo il
quale "I sindacati che ignorano le richieste del Garante e le
proposte di mediazione del ministero si dimostrano
irresponsabili e anti-italiani" relativamente allo sciopero
aereo oggi confermato.
Ma quindi chi è nemico degli italiani? "A parte queste
categorie degli amici e dei nemici andiamo al merito. Nemico per
me è il governo quando vuole cambiare la Costituzione oppure
quando di fronte al caporalato non fa nulla. E' nemico chi non
paga le tasse. Finora fortunatamente i cittadini hanno votato
dicendo che la Costituzione va applicata e non va cambiata. Il
governo ha giurato sulla Costituzione per applicarla, non per
stravolgerla e cambiarla. Su Glovo ad esempio non ho sentito il
governo aprire bocca. Noi abbiamo denunciato, stiamo vedendo
come fare. Ma c'e' una legislazione che consente questa
situazione. Bisogna vedere come cambiarla". (ANSA).
© Riproduzione Riservata


