L'AVANA
L'Avana: 32 cubani uccisi nell'attacco 'criminale' degli Usa contro il Venezuela
(ANSA) - L'AVANA, 04 GEN - Circa 32 cubani sono stati uccisi
durante l'operazione militare statunitense in Venezuela che ha
portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro, ha
dichiarato oggi l'Avana.
"A causa dell'attacco criminale perpetrato dal governo degli
Stati Uniti contro la Repubblica bolivariana del Venezuela, 32
cubani hanno perso la vita durante i combattimenti", ha spiegato
il governo dell'Avana in una dichiarazione trasmessa dalla
televisione nazionale cubana. I soldati uccisi, tutti
appartenenti alle Forze armate rivoluzionarie o al Ministero
degli Interni cubani, stavano svolgendo missioni in Venezuela
"su richiesta di organismi omologhi" di quel Paese stretto
alleato dell'isola comunista, ha dichiarato il governo
dell'Avana proclamando due giorni di lutto nazionale. Questi
soldati "hanno adempiuto degnamente ed eroicamente al loro
dovere e sono caduti dopo una fiera resistenza, in combattimento
diretto contro gli aggressori o a seguito dei bombardamenti", ha
aggiunto il comunicato. "Onore e gloria ai coraggiosi
combattenti cubani caduti affrontando terroristi in uniforme
imperiale", ha scritto il presidente Miguel Díaz-Canel su X.
Poco prima Donald Trump aveva affermato che un gran numero di
membri della sicurezza cubana di Nicolas Maduro erano stati
uccisi durante l'operazione. "Molti cubani sono stati uccisi
ieri", ha dichiarato a bordo dell'Air Force One. Il presidente
Usa ha aggiunto che ci sono stati "purtroppo molti morti
dall'altra parte". Da parte sua Caracas non ha finora fornito
cifre ufficiali sui morti e sui feriti nell'operazione.
Cuba e Venezuela hanno mantenuto strette relazioni dalla fine
degli anni '90 e dall'ascesa al potere di Hugo Chávez
(1999-2013). Nel 2002 un tentativo di colpo di Stato contro il
leader venezuelano ha accelerato il coinvolgimento cubano negli
affari militari del Paese al fine di consolidarne il potere. Il
Venezuela è il principale fornitore di petrolio di Cuba, in
cambio, tra le altre cose, della fornitura di personale medico.
Trump, che non ha mai nascosto l'interesse degli Stati Uniti per
le riserve petrolifere venezuelane, ha anche affermato che Cuba
è "pronta a crollare". L'isola è impantanata da cinque anni in
una profonda crisi economica caratterizzata da un grave deficit
di valuta estera, carenze di carburante e ricorrenti
interruzioni di corrente, derivanti dagli effetti combinati
dell'inasprimento delle sanzioni statunitensi, delle debolezze
strutturali della sua economia pianificata centralmente e del
crollo del turismo. (ANSA).
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