CONSIGLIO COMUNALE
Laveno, il sindaco resta in sella
Respinta la mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di minoranza che hanno poi abbandonato l’aula. La replica di Santagostino
Respinta ieri sera, venerdì 10 gennaio, in Consiglio comunale, col voto contrario della maggioranza e l’astensione del sindaco, la mozione di sfiducia presentata da tutti gli esponenti di minoranza nei confronti del sindaco Luca Santagostino.
I consiglieri Francesco Anania, Giuliano Besana, Paola Sabrina Bevilacqua, Mario Iodice e Andrea Trezzi, di “Il domani inizia oggi”, “Centrosinistra” e indipendenti, avevano chiesto di sfiduciare il primo cittadino ritenendo che «nei quattro anni dall’inizio del suo mandato» abbia «ormai mostrato la propria inadeguatezza, non soltanto per aver largamente disatteso e solo parzialmente realizzato il programma annunciato in campagna elettorale, ma creando diffusi disagi ai cittadini».
Ieri sera in consiglio Santagostino ed esponenti della maggioranza hanno ripercorso quanto realizzato rispetto al programma annunciato.
«Ringrazio i consiglieri che hanno risposto alla mozione, dimostrando il grande lavoro svolto da Civitas e secondariamente il fatto che Civitas è una squadra dove ciascuno gioca un ruolo chiaro. Quindi, a differenza di quello che volevate dimostrare, che il sottoscritto monopolizza la maggioranza, mi auguro che abbiate compreso che nella nostra squadra non c’è nessuno che vuole primeggiare alla ricerca di un momento effimero di gloria».
Al termine della votazione i consiglieri di minoranza hanno abbandonato il Consiglio, non partecipando alla discussione e alla votazione del programma triennale: «Dato che abbiamo presentato una mozione di sfiducia non vogliamo renderci responsabili anche solo di votare a sfavore del piano triennale» ha spiegato il consigliere Besana.
«Credo che sia una mancanza di rispetto, potevate votare contro» ha ribattuto Santagostino.
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