ROMA
Lavoratori sottopagati, nuovo tentativo Lega-Fi salva-imprenditori
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - Far scattare l'eventuale risarcimento
ai lavoratori che si rivolgono alla giustizia perché
sottopagati, solo a partire dall'avvio della causa. Lo chiedono
Lega e Forza Italia, attraverso tre emendamenti identici al
decreto lavoro. Proposte che danno forma ad un nuovo tentativo
della maggioranza di introdurre una norma salva-imprenditori
dopo quelli falliti prima in estate col decreto Ilva, poi in
manovra e ancora in una bozza del decreto Pnrr. La nuova
proposta, alleggerita rispetto alle precedenti (che di fatto
scudavano il datore di lavoro dalla condanna se aveva applicato
lo standard retributivo previsto dal contratto collettivo),
stabilisce che nei confronti dei datori di lavoro che applicano
il trattamento economico complessivo previsto dai contratti
collettivi, "l'eventuale rideterminazione giudiziale della
retribuzione" abbia efficacia "esclusivamente per il periodo
successivo alla proposizione della domanda" con cui il
lavoratore chiede che si accerti la non conformità all'articolo
36 della Costituzione (che tutela il diritto ad una retribuzione
proporzionata).
Un intervento su cui il M5s già promette battaglia: è "un
fatto grave e inaccettabile", affermano i deputati Aiello e
Tucci, ricordando che la norma "era già stata fermata dal Colle
durante l'esame dell'ultima Manovra". Nell'attesa di capire se
la proposta passerà il vaglio delle ammissibilità, che arriverà
mercoledì in commissione Lavoro alla Camera, tra i quasi 500
emendamenti presentati dai gruppi parlamentari spuntano anche
alcune proposte sull'annoso problema dei mancati rinnovi.
(ANSA).
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