BRUXELLES
L'Italia è penultima in Ue per l'uso dell'IA tra i giovani
(ANSA) - BRUXELLES, 10 FEB - L'Italia è agli ultimi posti in
Europa per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa
tra i giovani. Nella fascia di età compresa tra i 16 e i 24
anni, solo il 47,2% dei giovani nel Belpaese utilizza strumenti
come ChatGPT o Gemini. La media europea è del 63,8%.
Lo afferma Eurostat.
Primi della classe, Grecia (83,5%), Estonia (82,8%) e
Repubblica Ceca (78,5%). In fondo classifica, l'Italia è
penultima, preceduta dalla Polonia (49,3%).
I dati mostrano un divario generazionale. Nell'Ue, la
percentuale di giovani che utilizzano l'IA è quasi il doppio
rispetto alla popolazione generale (63,8% contro 32,7% nella
fascia di età 16-74 anni). L'Ufficio statistico europeo
sottolinea che le nuove generazioni stanno integrando queste
tecnologie in diversi ambiti: il 39,3% dei giovani utilizza l'IA
per l'istruzione, rispetto al 9,4% della popolazione totale.
L'uso per scopi privati è più diffuso tra i giovani (44,2%)
rispetto alla media generale (25,1%). Al contrario, l'uso
professionale è stato relativamente simile tra queste fasce
d'età (15,8% contro 15,1%), poiché molti giovani devono ancora
entrare nel mercato del lavoro. (ANSA).
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