ROMA
L'Italia entra nella Top 10 in Ue per le richieste di brevetto
(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Nonostante un calo nelle domande di
brevetto, l'Italia entra nella Top 10 della classifica Ue: è
questo uno dei dati più rilevanti che emerge dal rapporto
Technology Dashboard 2025 pubblicato dall'Ufficio europeo dei
brevetti, Epo. A guidare le domande di brevetti nel Paese è il
settore dei trasporti e automotive, con Lombardia,
Emilia-Romagna e Veneto che confermano il loro status di regioni
più innovative, tra le aziende si confermano al top Coesia,
Ferrari e Iveco Group, mentre tra i centri di ricerca spicca il
Consiglio Nazionale delle Ricerche, primo in Italia e tra i
primi 15 in Europa.
"Seppur si sia registrata anche quest'anno, per il secondo
anno consecutivo, una flessione del numero di brevetti europei
registrati, l'Italia sale di una posizione e si inserisce al
decimo posto assoluto e quarto Paese tra gli stati dell'Unione
Europea", ha detto all'ANSA Roberta Romano Götsch, chief
sustainability officer dell'Epo. Si tratta dei dati dell'Epo
Technology Dashboard 2025, il rapporto noto finora come Patent
index che traccia ogni anno la panoramica dell'innovazione
mondiale sulla base delle richieste di brevetto e che lo scorso
anno ha ricevuto un numero record di 201.974 domande, con un
incremento del +1,4% rispetto al 2024.In questo contesto le
aziende e gli inventori italiani hanno presentato un totale di
4.767 domande di brevetto, un calo del -1,8% rispetto al 2024,
ma nonostante questa lieve flessione l'Italia sale nella
classifica generale attestandosi al decimo posto a livello
globale e in UE si pone davanti alla Svezia e segue Germania,
Francia, Paesi Bassi. "Si tratta di dati - ha aggiunto Romano
Götsch - che permettono di poter osservare in anticipo quel che
vedremo poi sul mercato, generalmente di 2 o 3 anni, e
identificare i settori in maggiore crescita". (ANSA).
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