LA DISGRAZIA
Lonate, ansia e speranza per Raffaele
Il tifoso della Pro Patria sempre gravissimo all’ospedale di Novara. La vicinanza del paese e il messaggio dei colleghi
Paura, incredulità. E speranza. Quello di ieri, lunedì 27 gennaio – non poteva essere un normale giorno di lavoro, alla società Sap. La municipalizzata al 50% del Comune di Lonate Pozzolo e al 50% del Comune di Ferno, specializzata nella raccolta rifiuti dove da due anni, era febbraio 2023, lavora Raffaele Carlomagno, il tifoso della Pro Patria precipitato lo scorso sabato nel fossato sotto la curva del settore ospiti dello stadio Silvio Piola dove aveva assistito alla partita di calcio di serie C tra il Novara e i bustocchi.
LA VICINANZA DEL PAESE
Raffaele è tuttora ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Maggiore di Novara e tutto un paese – una intera comunità – prega e tifa per il quarantaduenne residente nella frazione di Sant’Antonino Ticino, che sta combattendo la partita più dura, quella per la vita. «Riprenditi presto Raffaele - è l’accorato messaggio di Elena Carraro che parla da amica e da sindaco - siamo tutti vicini come comunità alla famiglia, è un giovane molto conosciuto nella nostra frazione, sereno e con il sorriso sulle labbra, pronto a dare una mano, lui non si tira mai indietro».
SENSO DI VUOTO
In via Monte Santo – sede della società Sap – non c’è comprensibilmente molta voglia di parlare. È un inizio di settimana inevitabilmente diverso. Un collega amato e stimato che lotta in un letto di ospedale la cui assenza forzata lascia un senso di profondo vuoto e di dolorosa inquietudine. Ma dai vertici della municipalizzata ai colleghi c’è un messaggio di speranza. «Raffa tutti tifiamo per te, ti aspettiamo a braccia aperte tra noi, torna presto, noi ogni giorno penseremo a te». E ancora: «Sono giorni tristi e difficili ma tutti noi sappiamo che sei un grandissimo lavoratore e una bellissima persona». Raffaele prima lavorava con una ditta in proprio nella sua frazione in via Reno. Poi ha deciso di cambiare lavoro. E da due anni svolge la mansione di operatore ecologico all’interno dell’organico Sap.
L’AFFETTO DELLA GENTE
Raffaele, classe 1982, vive a Sant’Antonino e tutti lo tratteggiano come il classico giovane che cresce con i valori e l’appartenenza a un territorio. C’è il dolore di chi gli è vicino e chi lo ama da sempre. Dalla sorella Pietranella – per tutti Nella – alla mamma Antonietta, attiva all’interno dell’associazione anziani Ancescao di Sant’Antonino Ticino. Ma anche i tanti amici che con il tempo ha coltivato e che non trovano parole.
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