POLITICA DELLE PAROLE
Lonate, il sindaco tifa per l’estinzione del nemico
Sparata social di Elena Carraro, ma a chi si riferiva? Opposizioni sul piede di guerra
«Appena rientrata a Lonate, dopo qualche giorno di relax, il tempo è pessimo, sono rientrata sperando nell’estinzione di qualche essere vivente nel mio paese e invece no” con tanto di hashtag con le parole “maleducazione, rispetto, gentilezza e buone maniere”.
Elena Carraro, sindaco di Lonate Pozzolo, si ripresenta con un post su Facebook assolutamente gratuito e sconveniente: contattata più volte per avere spiegazioni sceglie di non rispondere al telefono, lasciando solo dubbi sui destinatari della missiva. Molto probabilmente si riferisce all’opposizione di centrosinistra con la quale i rapporti sono pessimi da sempre, meno probabile il riferimento allo stupratore che nella notte di venerdì 27 ottobre ha violentato una ventunenne alla stazione ferroviaria al confine tra Lonate e Ferno. Insomma un altro grave scivolone della maggioranza di centrodestra dopo le frasi, poi ritrattate, del capogruppo Armando Mantovani - anche lui della Lega - sulla strage di Bologna «Palestinese e non neofascista» che aveva riportato nuovamente l’attenzione nazionale sul comune di Lonate.
«Ma con chi se la sta prendendo la sindaca di Lonate - ha scritto ieri l’opposizione di Uniti e Liberi - perché tra iodio marittimo e Io odio c’è uno spazio che fa la differenza e in quello spazio c’è la voglia di fare estinguere qualcuno. Se non sono lontre e zanzare, saranno mica i cittadini critici? Conclude UeL: «Nemmeno stavolta la sindaca si è lasciata sfuggire la possibilità di essere apparentemente istituzionale». La querelle probabilmente ancora una volta potrebbe non finire qui.
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