L’ANNUNCIO
Luigi Jemoli nuovo presidente di Pane di Sant’Antonio
Succede a don Marco Casale che ha scelto di compiere «un passo di lato»
A dieci anni dalla sua fondazione, celebrati lo scorso anno, l’associazione Pane di Sant’Antonio continua a registrare una crescita costante nel numero dei volontari e nella quantità e qualità dei servizi offerti alle persone in grave emarginazione presso la Casa della Carità. Nel 2025 sono stati donati 64.307 pasti, assicurati 3.843 cambi d’abito e accolte per la prima volta 712 persone. I volontari oggi sono 339: uomini e donne di varie età che portano avanti tutti i servizi della Casa della Carità, in collaborazione con i cuochi e con l’équipe di professionisti dipendenti di Pane di Sant’Antonio ODV. «La povertà, purtroppo, è in aumento e i bisogni sono sempre più numerosi – si legge nel comunicato –. Noi, insieme a chi ci ha sostenuto e continuerà a farlo, ci siamo e ci saremo anche quest’anno».
CAMBIO AL VERTICE
In questo percorso di crescita, il presidente uscente, don Marco Casale, compie un passo di lato dalla guida dell’associazione, rimanendo membro del Consiglio direttivo e garantendo la continuità del proprio contributo e della propria vicinanza. A lui va il ringraziamento di tutta l’associazione per l’impegno, la dedizione e la visione che hanno accompagnato questi primi dieci anni di attività. La comunicazione è stata data ufficialmente il mercoledì 25 febbraio, nel corso di un incontro associativo molto partecipato da volontari e collaboratori. La presidenza è ora assunta da Luigi Jemoli, già consigliere di Pane di Sant’Antonio e volontario attivo nel servizio mensa della Casa della Carità, figura conosciuta e stimata per le sue attività professionali e per i numerosi impegni in ambito associativo.
«PASSAGGIO IMPORTANTE»
«La sua nomina – prosegue la nota – rappresenta un passaggio importante nel percorso dell’associazione, che prosegue come realtà laica nella continuità del servizio alla Casa della Carità, mantenendo saldo il proprio impegno, in stretta collaborazione con le realtà ecclesiali e cittadine. I volontari hanno accolto con un grande applauso di incoraggiamento il neopresidente, che da oggi assume ufficialmente questo nuovo incarico. L’associazione cresce e, forte dell’esperienza maturata e dell’energia dei suoi volontari, rinnova il suo impegno di solidarietà e servizio alle persone sole, emarginate e bisognose del nostro territorio».
© Riproduzione Riservata


