COMUNALI
Pellicini candidato sindaco a Luino: l’annuncio e la prudenza
La Lega annuncia la candidatura del deputato di Fratelli d’Italia ma il diretto interessato non ufficializza ancora e rimanda a «dopo il referendum»
Il centrodestra torna unito a Luino. È ormai certa la candidatura del parlamentare Andrea Pellicini alla guida della coalizione (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia) per le elezioni prossime amministrative. «La squadra è ormai definita - spiega in un comunicato il segretario cittadino della Lega, Davide Cataldo - e si distingue per un profilo amministrativo e professionale di alto livello. Per la prima volta, infatti, si uniscono energie nuove e figure che in passato hanno già amministrato la città. In questi mesi il centrodestra ha lavorato con un obiettivo chiaro: costruire una squadra altamente competente in tutti i settori comunali, in grado di essere operativa fin dal primo giorno dopo la proclamazione».
SINDACO GRATIS
«Andrea Pellicini, al termine di attente e approfondite valutazioni - prosegue Cataldo -, ha accettato con entusiasmo di mettere nuovamente la propria esperienza al servizio della comunità luinese. Una scelta maturata anche alla luce di un elemento significativo: per la prima volta Luino potrà avere un sindaco che svolgerà il proprio incarico a titolo completamente gratuito. La carica di sindaco è infatti compatibile con quella di deputato della Repubblica, ma la normativa prevede in questo caso l’azzeramento dell’indennità. Una circostanza che consentirà ai cittadini di Luino un risparmio di circa 250 mila euro di risorse pubbliche».
PELLICINI PRUDENTE
La candidatura di Pellicini, in realtà, non è ancora ufficiale, come evidenzia il diretto interessato: «Ringrazio Davide Cataldo per le sue dichiarazioni di stima e per il suo entusiasmo, ma ogni dichiarazione ufficiale avverrà da parte mia dopo il referendum - sottolinea il deputato di Fratelli d’Italia. Per il momento sono troppo impegnato nella campagna referendaria cui mi sto dedicando con tutte le mie energie. Ovviamente a favore del SI’. L’importante è che a Luino vi sia una unità di intenti tra le forze di centrodestra, tra l’altro non limitate a Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Nel 2020 perdemmo perché eravamo divisi pur prendendo il doppio dei voti della sinistra. Ora la riunificazione dovrebbe assicurarsi un certo vantaggio. Solo dopo il 23 marzo mi occuperò di elezioni comunali e deciderò se accettare l’onore che il mio partito e i nostri alleati mi stanno offrendo. Amo tanto la mia città e come tutte le cose che hanno a che fare con questo sentimento non sarà facile dire di no».
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