ROMA
Luna, ripresa dall'Italia la navetta Orion a 400mila chilometri
(ANSA) - ROMA, 07 APR - La navetta Orion della missione
Artemis II, che ha appena completato il Flyby intorno alla Luna
superando il record della massima distanza dalla Terra mai
raggiunta da un veicolo spaziale con equipaggio, è stata ripresa
mentre si trovava a ridosso di quel momento storico, a circa
400mila chilometri dal nostro pianeta. A compiere l'impresa sono
stati gli strumenti del Virtual Telescope installati sotto il
cielo più buio dell'Italia continentale, a Manciano in provincia
di Grosseto, manovrati dall'astrofisico Gianluca Masi.
"L'impresa era più che difficile", commenta Masi,
responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. "Si
trattava di riprendere un oggetto dalle dimensioni lineari di 10
metri ad oltre 400mila chilometri dalla Terra. Eppure, non era
questo il problema". La vera sfida, infatti, stava nel fatto che
le osservazioni erano intensamente disturbate dalla luminosità
della Luna quasi piena, oltre al fatto che il soggetto si
trovava molto basso sull'orizzonte dal punto di vista del
telescopio utilizzato.
Stabilita la posizione di puntamento grazie ai dati messi a
disposizione dal Jet Propulsion Laboratory della Nasa, lo
strumento è riuscito a ottenere alcune immagini della navetta,
che sono state poi sommate per massimizzare il segnale. Orion è
diventata così visibile nell'immagine finale, un piccolo puntino
di luce contro un cielo molto luminoso, catturata circa 2,5 ore
dopo il raggiungimento della distanza record.
"Una notte indimenticabile - commenta Masi - in cui un
puntino di luce, apparentemente insignificante ma di incredibile
valore, ha portato l'umanità su nuove vette, dischiudendogli
entusiasmanti orizzonti. Che essi siano un beneficio per tutti".
(ANSA).
© Riproduzione Riservata


