MILANO
L'utile di Banca Ifis a 31 milioni con primo contributo di Illimity
(ANSA) - MILANO, 07 MAG - Banca Ifis chiude il primo
trimestre dell'anno con un utile netto di 31 milioni di euro che
registra per la prima volta il contributo positivo di illimity
Bank, la banca acquisita lo scorso anno attraverso un'offerta
pubblica di acquisto e scambio.
Sul fronte patrimoniale, il coefficiente Cet1 si attesta al
13,71% al 31 marzo 2026, in linea con gli obiettivi dichiarati
dalla banca. Il margine di intermediazione è pari a 216,4
milioni di euro. I ricavi da Npl sono risultati temporaneamente
più contenuti, riflettendo il calendario e le caratteristiche
delle operazioni di acquisto di portafogli. I costi operativi
complessivi di Banca Ifis nel primo trimestre si attestano a 150
milioni di euro. La banca ha specificato che le sinergie di
costo diventeranno visibili dal 2027, a seguito del
completamento del percorso di integrazione e della piena
attuazione delle iniziative di efficientamento.
Contestualmente alla presentazione dei risultati del
trimestre, Banca Ifis ha anche annunciato l'avvio di un progetto
di revisione strategica del comparto Npl, segmento in cui
l'istituto veneziano è attualmente market leader nel campo degli
small tickets unsecured. Banca Ifis ha inoltre comunicato di
essere in fase avanzata di negoziazione per la cessione delle
controllate non strategiche di illimity Bank: Arec Neprix e
Abilio, la cui chiusura è prevista entro il secondo trimestre
del 2026. Per Banca Ifis, queste operazioni sono propedeutiche
alla piena integrazione di illimity Bank.
L'odierno consiglio di amministrazione ha "avviato un
progetto di revisione strategica del Gruppo", afferma Ernesto
Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis.
Il 2026 è un anno in cui "rafforzare la resilienza di lungo
periodo, portando avanti l'integrazione di illimity e la
razionalizzazione del perimetro", spiega Frederik Geertman,
amministratore delegato di Banca Ifis. (ANSA).
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