AEROPORTO
Malpensa, un mese e mezzo senza pista. Ma si vola
Durante i lavori i disagi saranno limitati. Ecco l’intervento in programma
C’è chi chiama per avere chiarimenti, chi manda messaggi per sapere cosa deve aspettarsi, chi chiede sui social delucidazioni e consigli. Insomma, da quando è stata pubblicata la notizia che una delle due piste di Malpensa chiuderà per lavori di manutenzione, una lunga serie di variegate ipotesi su possibili cancellazioni e inevitabili dirottamenti dei voli su Linate ha iniziato ad aleggiare. Per fare chiarezza e rassicurare chi dovrà partire nei prossimi mesi sia dal Terminal 1 sia dal Terminal 2, Prealpina ha chiesto informazioni a Sea (società di gestione degli aeroporti milanesi), che ha descritto l’effettivo scenario. E per rasserenare all’istante chi leggerà questo approfondimento è bene dire subito che lo scalo interrcontinentale della brughiera non chiuderà: solamente una manciata di voli verranno spostati al Forlanini e cancellazioni non sono previste.
Ma andiamo con ordine. Con un investimento di 30 milioni di euro, il rifacimento della pavimentazione della pista, in questo caso la 35L, è essenziale per la solidità infrastrutturale, la sicurezza e l’affidabilità operativa dell’aeroporto. L’intervento viene programmato ogni 20 anni circa. E per quella di sinistra è arrivato il momento: i lavori inizieranno la notte del 16 marzo e termineranno il 9 maggio, procederanno a fasi e per l’occasione sono previste la sistemazione delle superfici adibite al rullaggio degli aeromobili, la completa sostituzione dell’impianto di illuminazione con una tecnologia a Led, l’installazione di un nuovo sistema di monitoraggio delle luci e il potenziamento dei collettori idraulici così da evitare allagamenti quando piove.
Leggi l’articolo completo sulla Prealpina di domenica 1 marzo
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