ROMA
Mattarella, Repubblica sorta dal sangue di deportati e combattenti libertà
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - "La Repubblica Italiana e la sua
Costituzione sono nate contro le ideologie disumane e
sanguinarie che avevano avvelenato la prima metà del Novecento,
lasciando dietro di sé lutti, devastazioni, memorie
incancellabili di orrore. Sono sorte dal sangue innocente dei
deportati nei campi di sterminio, dei combattenti per la
libertà, delle donne e degli uomini annientati solo per ciò che
erano, per quel che pensavano, per quello in cui credevano". Lo
ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel
suo intervento in occasione della celebrazione del Giorno della
Memoria al Quirinale.
"Nella Repubblica non c'è posto per il veleno dell'odio
razziale, per i germi della discriminazione, per l'antisemitismo
che affiora ancora pericolosamente, per coloro che predicano la
violenza, per chi coltiva ideologie di oppressione, di
sopraffazione per chi coltiva odio", ha aggiunto il Capo dello
Stato. (ANSA).
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